Il Tirreno

Grosseto

tentato omicidio a follonica

«La lama si è fermata poco sotto la cute»

FOLLONICA. La zona raggiunta dalla lama è potenzialmente vicina ad organi vitali ma non ha causato lesioni gravi, giudicate guaribili in soli 20 giorni; la lama ha penetrato la pelle non riuscendo a...

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FOLLONICA. La zona raggiunta dalla lama è potenzialmente vicina ad organi vitali ma non ha causato lesioni gravi, giudicate guaribili in soli 20 giorni; la lama ha penetrato la pelle non riuscendo a oltrepassare la zona sottocutanea; al momento non è possibile valutare i postumi psicologici.

Sono queste, in estrema sintesi, le conclusioni del medico legale Matteo Benvenuti, incaricato dalla Procura di esaminare le lesioni riportate dalla follonichese che nel febbraio scorso era stata raggiunta da un colpo di coltello al torace. Per quell’episodio, il suo ex, Massimiliano Guerrieri, piombinese, 41 anni, che aveva un divieto di avvicinamento, poche decine di minuti dopo era stato sottoposto a fermo e poi messo ai domiciliari. Su di lui ancora l’ipotesi di tentato omicidio, da valutare alla luce delle conclusioni dell’esperto di medicina legale dell’Università di Siena ma anche di quelle del dottor Romano Fabbrizzi, incaricato dal gip Bilisari di accertare la capacità di testimoniare del figlio 11enne della donna, in sede di incidente probatorio. La risposta a quest’ultima domanda arriverà all’udienza del 19 luglio. (p.s.)

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