Il dolore
In coma il motociclista finito contro un’auto
Andrea Fantauzzi, 33 anni, operato nella notte alle Scotte è in rianimazione Appassionato di pesca sportiva, prima dell’impatto era con gli amici dell’Aps
GROSSETO. È stato operato nella notte e resta ricoverato in rianimazione, in coma, all’ospedale senese de Le Scotte, Andrea Fantauzzi, lo sfortunato motociclista grossetano che mercoledì sera è rimasto gravemente ferito in un incidente mentre era a bordo della sua moto da cross, a Grosseto.
Fantauzzi, 33 anni, è un dipendente della Vemar Srl, azienda che produce impianti di depurazione contenitori per liquidi industriali e altri dispositivi idraulici. In cassa integrazione da qualche tempo, ma non a zero ore, continua a lavorare saltuariamente nell’azienda di via Topazio.
Mercoledì sera stava viaggiando sulla sua Beta in viale Einaudi, nel quartiere di Gorarella, intorno alle 21.10 di ritorno da un incontro con gli amici della pesca sportiva, quando una Fiat Punto rossa, guidata da una donna di 70 anni che abita nel quartiere, svoltando in via Toniolo gli ha tagliato la strada.
A giudicare dalla lunga striscia sull’asfalto coi segni della frenata, Fantauzzi deve essersi reso conto del pericolo di un impatto molti metri prima, ma non ha fatto in tempo a fermarsi e si è schiantato in piena fiancata destra dell’auto, è rimbalzato sul parabrezza ed è stato catapultato diversi metri più avanti. Una scena orribile quella che si è parata ai soccorritori. Agghiacciante vedere come l’impatto violentissimo abbia piegato le lamiere dell’auto, spaccato il parabrezza, spezzato la moto. Andrea giaceva sull’asfalto in una pozza di sangue; fortunatamente senza conseguenze preoccupanti, invece, la signora al volante della Punto.
Andrea è stato subito soccorso con un’ambulanza dal 118 ed è stato trasferito all’ospedale Le Scotte di Siena con l’elisoccorso Pegaso. Arrivato in nottata, le sue condizioni sono apparse subito molto gravi e i medici hanno deciso di operare immediatamente.
Intanto in viale Einaudi per un po’ i vigili urbani, che sono intervenuti per fare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’incidente, non sono riusciti a risalire all’identità del motociclista e non hanno potuto avvisare i familiari. Adesso la famiglia è a Siena al capezzale di Andrea.
Le moto da cross sono una vecchia passione di Andrea Fantauzzi, che una volta gareggiava anche. Adesso il cuore batte per la pesca sportiva con la canna. Tesserato con l’Aps Grosseto, ha partecipato a diverse gare. Dai colleghi ai compagni di pesca, adesso tutti fanno il tifo per la sua pronta guarigione. (f.f.)
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