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Iacomelli: «Da noi non è possibile il voto disgiunto»

La lista di Elisabetta Iacomelli lancia un appello e scrive al prefetto per la propaganda ingannevole. «Molti dei nostri elettori, soprattutto tra la popolazione più anziana, ci hanno evidenziato che...

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La lista di Elisabetta Iacomelli lancia un appello e scrive al prefetto per la propaganda ingannevole. «Molti dei nostri elettori, soprattutto tra la popolazione più anziana, ci hanno evidenziato che alcuni attivisti stanno diffondendo informazioni errate circa le modalità di voto – recita la lettera - promuovono infatti il voto disgiunto che non è praticabile nel Comune di Gavorrano avendo una popolazione inferiore ai 15mila abitanti». Infatti, in caso di voto disgiunto, la preferenza verrebbe annullata lasciando valida solo la X sul simbolo. «Riteniamo che sia necessario un suo intervento – continua la lettera- affinché vengano sensibilizzati tutti i presidenti di seggio a rappresentare agli elettori le corrette modalità di voto, evidenziando che devono esprimere le preferenze per i candidati collegati alla lista del candidato sindaco».

Una denuncia che la lista “Centrosinistra Unito per Gavorrano” (Pd, Psi, Gavorrano democratica e Comunisti Italiani) ha già lanciato nei giorni scorsi, sostenendo che tale propaganda veniva portata avanti da esponenti dell’altro schieramento di centrosinistra, quello guidato da Massimo Borghi. (a.f.)

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