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«Aveva aggredito il dipendente del night»

«Aveva aggredito il dipendente del night»

Ballerina dominicana a giudizio, una lite con rapina per i 150 euro di compenso fisso di tre serate

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Stai attento che faccio venire il mio uomo e vi facciamo ammazzare tutti. Ho delle conoscenze a Napoli e se non paghi ci pensano loro». In ballo c’erano 150 euro, che la ragazza avrebbe preteso a titolo di compenso fisso per tre serate da ballerina di sala nel night club Cobra a Castiglione della Pescaia. Una richiesta accompagnata da botte (da parte di un uomo), da una rapina e dal danneggiamento di un vetro di una Mercedes. Era il maggio 2010.

Queste sono le ipotesi di reato per le quali sono finiti a giudizio in due: Yanely Jimenez De Jesus, dominicana di 32 anni abitante in provincia di Napoli, e Gennaro Del Giudice. La prima rinviata a giudizio davanti al collegio per l’udienza del 9 ottobre. Il secondo sarà giudicato il 5 luglio con il rito abbreviato.

La giovane donna e un’altra straniera non identificata avrebbero minacciato un dipendente del locale (costituitosi parte civile), incaricato dal titolare di liquidare alle ragazze la percentuale sulle somministrazioni ai clienti nelle tre serate precedenti. Le due donne avrebbero minacciato il dipendente con quelle frasi e annunciando che sarebbero rimaste a dormire nel locale se non fossero state consegnati appunto i 150 euro. De Giudice sarebbe intervenuto a loro sostegno, prendendo il dipendente per il collo e dandogli due colpi in testa.

Tutti e tre avrebbero bloccato il dipendente sulla porta del night, tenendolo per le braccia e minacciandolo («Del Giudice è pericoloso e in grado di ammazzarti»). Dalla Mercedes del dipendente posteggiata di fronte al locale, Del Giudice avrebbe preso una borsa con 8.500 euro, un portafogli con 300 euro, i documenti, due tessere bancoposta, un bancomat, una macchina fotografica, un paio di occhiali da vista. E tutti e tre sono accusati di aver rotto il vetro della portiera anteriore sinistra dell’auto.

Il gup Bilisari ha accolto la richiesta di processo avanzata dal pm Ferraro, sulla base degli atti di indagine compiuti dai carabinieri di Castiglione. Difesa Cerboni, parte civile Peronaci.(p.s.)

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