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Grosseto

castiglione della pescaia

Al via ai lavori contro l’erosione

Il Comune usa la sua draga in un progetto sperimentale coi bagni

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Un progetto sperimentale, concordato tra Comune e balneari, per combattere l’erosione della spiaggia, con l’impiego della draga del Comune. Lo mette in campo l’amministrazione cittadina di Castiglione della Pescaia per scongiurare il temutissimo fenomeno.

«Ogni anno ormai dobbiamo fare i conti con gli stabilimenti balneari che denunciano l’erosione della spiaggia sempre più frequentemente: la “sparizione” del litorale è ormai un fenomeno che dobbiamo arginare costantemente», spiega l’assessore al demanio del Comune di Castiglione Daniele Bartoletti.

In passato sono state adottate soluzioni che però non hanno risolto i problemi, e i vari ripascimenti, frutto di ingenti investimenti, non hanno sortito l’effetto sperato, con la situazione tornata sempre al punto di partenza. «Ora – spiega l’assessore – con un progetto sperimentale, proviamo a mettere in campo la draga di nostra proprietà, sperando di poter agire al riposizionando di una quantità ben maggiore di sabbia nei luoghi originari».

L’opera è stata concordata con i gestori degli stabilimenti balneari, con un protocollo d’intesa. «La speranza – spiega l’assessore – è che il nostro intervento dia risultati adeguati, sia in termini effettivi, che in quelli economici e pratici. Un’azione che potrà essere riproposta in caso di bisogno anche nei prossimi anni».

Parole condivise dal vice sindaco e assessore all’ambiente Elena Nappi e dal dirigente dell’ufficio Vanni Tamburini, che così hanno presentato i lavori di ripascimento, iniziati davanti al bagno Granchio a Castiglione.

L’idea, studiata dall’ufficio demanio insieme all’ufficio ambiente, è quasi una sorta di rivoluzione, come ha sottolineato Nappi: «Questo progetto è anche rivolto a chi sostiene che gli uffici non collaborano, solo facendo squadra è possibile portare avanti il lavoro».

Per la prima volta è la draga comunale, la “succhiona”, che agirà per riposizionare il litorale. Un’opera che ha visto presente anche la Provincia di Grosseto, con l’assessore Fernando Pianigiani, e un contributo della Regione Toscana, per arginare e tentare di riportare nei luoghi d’origine la sabbia. Molti stabilimenti, da Castiglione fino a Punta Ala, dove è in atto lo stesso procedimento con un altro mezzo, devono fare i conti con la diminuzione costante della battigia, spazzata via soprattutto dalle mareggiate invernali. Ma la sabbia non sparisce, si muove, spostandosi in alcuni casi anche di qualche centinaio di metri. La draga può risolvere il problema e attraverso tubi di collegamento può riportare la spiaggia nel punto originario.

I lavori proseguiranno fino alla prima settimana di giugno, a Castiglione, Rocchette e Punta Ala, mentre a fine mese è già programmato un incontro con la Provincia per una conferenza dei servizi per valutare l’opportunità di riposizionare le barriere sommerse. I progetti sono validi per 5 anni; le analisi durano tre anni.

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