Finanza
Sani: «Percorso d’urgenza per la legge»
Martedì scorso la XIII commissione Agricoltura ha attribuito urgenza alla calendarizzazione delle sedute che porteranno alla risoluzione che impegnerà il Governo ad affrontare in modo diverso il tema...
Martedì scorso la XIII commissione Agricoltura ha attribuito urgenza alla calendarizzazione delle sedute che porteranno alla risoluzione che impegnerà il Governo ad affrontare in modo diverso il tema dei danni provocati agli agricoltori dalla fauna selvatica. In particolare da lupi e canidi che aggrediscono le greggi. «Il governo – spiega il presidente della XIII commissione, Luca Sani – ha già espresso un primo parere positivo di massima. Attualmente sono depositate due risoluzioni, una della maggioranza presentata da Oliverio (Pd) e Faenzi (Pdl) e una dal Movimento 5 Stelle, che sono all’esame dei tecnici per la verifica di natura normativa rispetto alla legislazione comunitaria e nazionale. L’obiettivo è di arrivare ad un unico testo votato all’unanimità. Nel frattempo abbiamo calendarizzato una serie di audizioni con Ispra, associazioni degli allevatori e ambientaliste, ma anche con la Provincia di Grosseto e la Regione Toscana. È evidente che il problema dei danni subiti dagli allevatori non può più essere sottovalutato o ritenuto marginale, e per questo occorre impegnare il Governo a modificare la legislazione nazionale e prendere un’iniziativa per cambiare anche quella comunitaria, in modo da assicurare la sostenibilità delle attività agricole e zootecniche nel rispetto delle esigenza di tutela delle specie animali».
E in consiglio provinciale Fratelli D’Italia, con Enzo Turbanti, ha presentato una mozione per “Attivarsi presso le autorità competenti perché sia riconosciuto un indennizzo alle aziende che hanno ricevuto danni dai predatori, siano dislocati container per lo smaltimento delle carcasse, sia disposta la certificazione da parte dei veterinari dell’Asl in conseguenza del decesso dei capi di bestiame per gli attacchi».
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