Il Tirreno

Grosseto

Scuola media ex ilva

L’Acqua Village dona due computer

FOLLONICA. L’Acqua Village dona due computer alla scuola media dell’Ex Ilva. Ieri mattina i vertici dell’azienda proprietaria dei due parchi acquatici (Follonica appunto e Cecina) hanno consegnato...

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. L’Acqua Village dona due computer alla scuola media dell’Ex Ilva.

Ieri mattina i vertici dell’azienda proprietaria dei due parchi acquatici (Follonica appunto e Cecina) hanno consegnato ufficialmente il regalo alla dirigente Paola Brunello. L’istituto follonichese non è il primo a ricevere uno strumento utile alla didattica dall’impresa capitanata da Marcello Padroni: lavagne multimediali e computer di ultima generazione, sono i regali che Acqua Village in questi giorni sta portando alle scuole delle province di Grosseto e Livorno, grazie ad un progetto che oramai va avanti da qualche anno a questa parte e che vede l’impresa impegnata nel sostenere la formazione didattica dei ragazzi.

«Crediamo nel futuro e crediamo fortemente che per un avvenire migliore ci sia bisogno di giovani istruiti e capaci.– spiega Marcello Padroni, rappresentante della proprietà dei parchi acquatici – La dimostrazione di questo è data dagli investimenti che facciamo ogni stagione all’interno delle strutture e dalla volontà di essere sempre presenti al fianco delle scuole locali».

Le lavagne e i computer donati dall’azienda sono sempre di più e l’intenzione è quella di continuare in questo percorso anche in futuro.

«Credo – dichiara il sindaco di Follonica, Eleonora Baldi, presente alla consegna dei pc - che riuscire a mantenere questo impegno in un momento così difficile sia un elemento importante che denota una sensibilità particolare da parte di questa azienda sempre capace di relazionarsi con il territorio. Penso anche che il divertimento debba essere considerato come un qualcosa di utile al sociale, perché passare delle ore in tranquillità oggi diventa veramente importante visto che la crisi economica porta invece a chiudersi in casa e ad allontanarsi».

«Questo gesto dimostra una buona pratica che dovrebbe essere seguita da altre realtà del territorio perché la scuola oggi non può essere lasciata da sola – spiega la dirigente Brunello – Servono delle reti fatte anche di piccole cose che possano durare nel tempo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa