Attenzione
Area Destra: «Noi non voteremo Cerulli»
Scelta a sorpresa all’Argentario. E anche la lista di Sandrelli attacca duramente il sindaco uscente
MONTE ARGENTARIO. Le elezioni amministrative si avvicinano e i motori, a Monte Argentario, si scaldano. Anzi, si arroventano: dopo diverse settimane di apparente quiete nella quale l’uscente e ricandidato Arturo Cerulli _ partito in largo anticipo su tutti _ sembrava dominare incontrastato la scena, ora il dibattito si infiamma. Sul fuoco soffia, ovviamente, la lista di centrosinistra “Argentario, Adesso il Futuro”, capitanata da Massimo Sandrelli, diretta concorrente di Cerulli; ma a sorpresa arriva anche un “no ad Arturo” dritto dal centrodestra.
Colpi da destra. Anzi, per l’esattezza da “Area Destra”: «Tutti i militanti e i simpatizzanti di Area Destra di Monte Argentario, d'intesa con la presidenza nazionale _ si legge in una nota ufficiale _ hanno deciso in questa tornata elettorale di non sostenere il sindaco Cerulli e, con esso, il candidato Amato».
Perché questo strappo? Le parole di Area Destra sono piuttosto dure: «Entrambi si sono dimostrati non all’altezza dei rispettivi ruoli, entrambi hanno, nella sostanza, tradito le promesse e gli impegni assunti con i cittadini nel corso della scorsa campagna elettorale; il tutto a danno degli interessi della comunità amministrata che può solo contare su l'impasse amministrativa ormai cronica costante di questo comune. Area Destra si augura che un comune importante come Monte Argentario torni al ruolo che gli compete, torni ad essere esempio e punto di riferimento amministrativo in grado di mettere a frutto le sue enormi potenzialità ambientali, storiche e culturali. Per raggiungere questo obiettivo _ conclude il documento _ servono, come è logico, persone entusiaste che siano all'altezza dei compiti che saranno chiamati a svolgere. Soprattutto servono persone che operino con impegno e dedizione, motivate dalla necessità di considerare il mandato ricevuto come una “missione” da compiere nel superiore interesse del territorio e della comunità amministrata».
E colpi da sinistra. Decisamente più scontato, ma non per questo meno duro, il colpo che arriva da “Adesso il Futuro”, che per mano di Michele Vaiani vuole replicare «alle nefandezze e inesattezze che stanno uscendo fuori dalla bocca di chi ha governato negli ultimi anni il nostro comune». Vaiani sottolinea che dietro la lista di Sandrelli «non ci sono mostri o spauracchi», ma solo «i nostri concittadini che sono stanchi di essere intimoriti dai continui sbalzi di umore del nostro sindaco. Gente comune, come siamo noi, che ci chiede di risollevare le sorti di un municipio che Cerulli e i suoi collaboratori hanno lasciato andare alla deriva in questi anni: 5 anni caratterizzati da un'inesistente programmazione strutturale di medio-lungo termine, fatta di un continuo sperperar di quattrini pubblici tra fiori, piante e arredo urbano, dimenticandosi del centro storico, un piano della viabilità scaduto dal 2008 e peggiorato, nei fatti, di in anno in anno».
Per Vaiani, ovviamente, le «idee serie e fattibili, secondo le normative e il buon senso» vengono solo dalla proposta della sua lista. «Quindi dateci fiducia ed il 26 e 27 maggio votate per Massimo Sandrelli, e ripartiremo a testa alta per un Argentario Nuovo».
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