Finanza
Plastica e metallo sulla spiaggia, la denuncia
L’ambientalista Vella torna a chiedere spiegazioni al Comune e a Promomar dopo i lavori al Puntone
SCARLINO. Al termine dei lavori di spostamento del materiale nella spiaggia del Puntone, torna a chiedere informazioni sull’igiene e la salubrità dell’ambiente Antonino Vella, l’ambientalista che ha scatenato qualche settimana fa il caso delle presunte alghe movimentate sul litorale.
«L'escavatore che era servito a spostare il materiale dopo 10 giorni di inattività non c’è più lasciando sulla spiaggia mucchi di sabbie, alghe ed inerti di vario genere – spiega Vella - il sindaco ha prima dichiarato che sarebbe stata la Promomar a trattare e posizionare sabbia mista ad alghe sul tratto di spiaggia in concessione, ma poi l’azienda ha dichiarato che sarebbe invece stato il Comune di Scarlino a rimuovere il materiale risultante dalla pulizia della spiaggia effettuata nel maggio 2012. Oltre a queste affermazioni discrepanti in molti cittadini ed utenti del litorale permangono molti dubbi sulla bontà dell'operazione e sulla natura del materiale movimentato sul lato destro della Fiumara».
Vella quindi rivolge alcuni quesiti al sindaco Bizzarri e anche alla direzione di Promomar. «Perché ci si ostina a dire che il materiale spostato è solo sabbia ed alghe vagliate quando saltano evidenti agli occhi residui plastici, metallici e gommosi? Come è possibile che nelle montagnole di rifiuti si trovino grandi pezzi di tessuto non tessuto serviti per dare stabilità sotto ai massi della diga foranea e in parte strappati successivamente per fare fondo all'interno del porto o pezzi di barconi affondati e strappati?». Domande che non si limitano soltanto a questo. « Come si spiega la presenza di grosse pietre e di numerosi frammenti che si trovavano abbondanti negli scavi del porto? - continua ancora l’ambientalista - Per quale strano fenomeno la spiaggia, che fino al confine del Campeggio Piper ha un livello, continuando verso la Fiumara improvvisamente sale di quasi un metro ed è di altra natura rispetto al resto del litorale? Cosa si intende per interramento in sito della posidonia ormai ridotta alla sua essenza minima ? Non si rischia di alterare la linea di battigia con lo spianamento delle collinette? Quali le spese globali per l’operazione di riposizionamento? Ritiene veramente la Promomar di poter realizzare su questo tratto in concessione una spiaggia attrezzata usando i materiali fino ad adesso utilizzati? La mia speranza – conclude Vella - è che si voglia dare una risposta adeguata alle domande che sono state formulate al fine di tranquillizzare chi nutre dubbi sulla regolarità di tutti i passaggi e sulla opportunità di realizzare una attività dai risultati incerti».
Ora la palla passa all’amministrazione: Vella ha chiesto alcune risposte precise su un’area, quella della spiaggia del Puntone, che sta a cuore agli scarlinesi e non solo.
Michele Nannini
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