Sicurezza
Comunicazioni dei vigili il bando è da rifare
La ditta seconda classificata vince il ricorso al Tar e il Comune annulla tutto Il comandante: «In questo modo risparmiamo sulle spese legali»
ORBETELLO. Una gara pubblica tutta da rifare, ma un contenzioso in meno da portare avanti. Questa la scelta dell'amministrazione comunale orbetellana nei riguardi dell'affidamento a una ditta privata del servizio di fornitura e messa in esercizio di un sistema radio per le comunicazioni della polizia municipale con relative infrastrutture. Una gara conclusasi nel novembre 2012 che portò all'aggiudicazione del bando, da parte della ditta Verbatel di Milano. Qualcosa, però, non andò per il verso giusto, tant'è che un'agguerrita seconda classificata, la Geg.Srl di Bergamo, presentò un ricorso al Tar toscano contestando alla vincitrice la regolarità della scheda tecnica che portò il Comune alla sua preferenza nel concorso. Sebbene entrambe le aziende fossero in grado di garantire alle pubbliche amministrazioni comunicazioni di dati e voci veloci e sicure, nonché prestazioni di geolocalizzazione, una delle due è stata prediletta dall'ente secondo un criterio di valutazione delle certificazioni presentate dalle candidate. A portare al ricorso al Tar della Geg.Srl sarebbe stata l'assenza della prestazione del servizio di trasferimento dati attraverso bluetooth - inserito tra i requisiti del bando - considerato probabilmente dal Comune equivalente all’antenna con connettore descritta nell’offerta della Verbatel. Problemi (o non) di interpretazione tecnologica a parte, la ditta vincitrice non si è costituita in giudizio, e l'ente lagunare è stato per ora condannato dal Tar – il quale ha rimandato la causa ad ottobre ai fini di effettuare maggiori verifiche - a sborsare alla ditta ricorrente 1500 euro di spese legali. Viste le note lungaggini delle vicende giudiziarie, una soluzione da parte del comandante della polizia locale è stata presto trovata: l'annullamento del bando precedente. «Così – spiega Francesco Bettazzi – dovremo attendere solo la risoluzione del contenzioso ed a ottobre potremo procedere con un nuovo bando. Inoltre il servizio da affidare rientrava nel bilancio 2012 ed a così poco tempo all'approvazione di quello dell'anno corrente cambierebbe lo scenario». Nel frattempo i vigili urbani rimarranno quindi sguarniti dei propri supporti di comunicazione? «No – risponde il comandante -. i vecchi strumenti, che non sono certo all'avanguardia come quelli per i quali avevamo indetto il bando, saranno operativi fino al subentro della nuova ditta». Sui costi per la nuova gara pubblica aggiunge: «Le intenzioni sono quelle di risparmiare con le spese legali. Per evitare ulteriori oneri per le casse del Comune abbiamo quindi revocato il bando accelerando i processi per un nuovo contratto . Per quanto riguarda lo stanziamento previsto, tutto dipende dai paletti imposti dal patto di stabilità».
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