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Grosseto

Volevano soldi da Berlusconi: condannati

Volevano soldi da Berlusconi: condannati

Quattro anni al follonichese che sequestrò Spinelli, il ragioniere del Cavaliere, e sua moglie

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GROSSETO. Il giudice per l’udienza preliminare di Milano Chiara Valori ha inflitto pene per il sequestro di Giuseppe Spinelli, ragionieri di Silvio Berlusconi, e sua moglie che vanno dai quattro anni e otto mesi agli otto anni e otto mesi a Francesco Leone e ai sui tre complici albanesi. Per Marjus Anuta, 31 anni, operaio albanese abitante a Follonica, l'accusa era pesante. E ieri è arrivata la sentenza: l’uomo, che vive a Follonica, doveva rispondere davanti alla prima Corte di assise di Milano, insieme ai suoi complici di quello strano episodio della notte tra il 15 e il 16 ottobre scorso che avrebbe avuto lo scopo di estorcere denaro a Berlusconi in cambio di documenti sul caso del Lodo Mondadori. Oltre ad Anuta, imputati erano appunto anche Francesco Leone, 52 anni, residente in provincia di Frosinone, Ilirjan Tanko, 34 anni, e Laurenc Tanko, 40 anni, entrambi di nazionalità albanese, abitanti a Brescia e Castelfranco Veneto. Tutti arrestati e detenuti dal 19 novembre nelle carceri milanesi di Opera e San Vittore. Berlusconi e i coniugi Spinelli sono individuati come parti offese. Pirolozzi, Maris, Taschin e Borsa sono i difensori dei tre.

Secondo la ricostruzione della Procura, Anuta (già conosciuto agli uffici giudiziari di Grosseto) si sarebbe appostato sul pianerottolo dell'abitazione dei coniugi Spinelli (72 e 68 anni), a Bresso. Alle 21,45 del 15 ottobre, insieme a Laurenc Tanko, avrebbe spinto il ragioniere (appena uscito dall'ascensore) dentro la propria abitazione mentre la moglie aveva aperto la porta. Nella colluttazione, gli aggressori avevano rotto gli occhiali di Spinelli. Lui e la moglie erano stati costretti a restare sul divano fino alle 2 di notte, quando era arrivato Leone, mentre Ilirjan Tanko avrebbe atteso per strada in auto. Alle 7,30, sempre secondo la Procura, i sequestratori avevano costretto Spinelli a telefonare a Berlusconi per convincerlo a sborsare una somma di denaro in cambio di documenti cartacei o su supporto informativo in relazione al Lodo, cioè alla condanna della Fininvest a risarcire il danno causato a Cir per corruzione e che secondo Leone avrebbe interessato Berlusconi. Documenti che Leone non avrebbe mai avuto. Una circostanza che sia Anuta sia Laurenc avrebbero però ignorato fino a quel momento: tanto che Laurenc lo apprende quando, tentando di riparare il pc di Spinelli per visionare il cd, viene messo al corrente da Leone che lo stesso cd è vuoto. Alle 9 i tre si era allontanati dopo aver preso le immagini dell'impianto di videosorveglianza e dopo aver concordato con Spinelli che questi avrebbe telefonato a Berlusconi per convincerlo a pagare. Una vicenda, questa, che si è conclusa ieri con la sentenza: Anuta è stato condannato a 4 anni di carcere dopo che il gup ha derubricato il reato di sequestro a scopo estortivo. (f.g.)

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