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Telefoni guasti da giorni a Pratoranieri

Telefoni guasti da giorni a Pratoranieri

La protesta di cittadini e di commercianti: «Non posso neppure usare il bancomat»

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PRATORANIERI. Telefoni fuori uso a Pratoranieri. In questi ultimi giorni a Follonica in tanti hanno avuto dei problemi con la loro linea telefonica: prima in centro, poi la segnalazione di una famiglia che abita in San Luigi da giorni con il telefono di casa guasto. Adesso invece sorte simile è toccata a chi vive o lavora nel quartiere più a nord della città. Da alcuni giorni infatti alcuni cittadini ricevono chiamate ma non possono utilizzare la loro linea per telefonare: per chi ha delle attività commerciali il guasto crea non poche complicazioni. «È dalla scorsa settimana, anzi per essere precisi sono dieci giorni, che il mio telefono è ko – spiega un commerciante del quartiere Mauro Palmieri, proprietario di un ristorante in viale Italia – So che anche altri miei vicini hanno lo stesso problema, anche chi come me ha un’attività. Da quando la linea non funziona ho chiamato ogni giorno l’azienda gestrice per capire la tipologia del guasto e quanto tempo ci volesse per risolverlo, ma non mi è stata data una risposta certa». Qualcuno parla di una rottura alla centralina della zona, alcuni invece fanno risalire l’episodio all’acqua entrata nei tubi in centro. Il fatto, a prescindere da dove arrivi il problema, è che sono giorni che Palmieri ha difficoltà nello svolgere il suo lavoro. «Non posso riscuotere i conti dei miei clienti attraverso carte di credito o bancomat perché chiaramente non funziona l’apparecchio collegato alla banca, non posso telefonare eppure la bolletta la pago e anche salata». Palmieri racconta poi che anche delle famiglie che abitano dietro al suo locale hanno identico intoppo e che pure dei negozi del lungomare sono nelle sue stesse condizioni. Insomma in queste settimane a Follonica i guasti alle linee telefoniche si stanno verificando quasi in tutti i quartieri come se nella città si fosse abbattuta una strana epidemia tecnologica. Intanto il ristoratore continua a chiamare il suo gestore nella speranza che le cose tornino alla normalità, anche se per adesso a quanto racconta non gli sono state neppure date delle spiegazioni su quanto accaduto. »Non lo sanno neanche loro, addirittura un operatore mi ha chiesto se ero sicuro di avere un contratto con la sua azienda – spiega ancora il follonichese – così gli ho risposto che se così non era allora per lo meno che mi restituissero i soldi versati per l’ultima bolletta». La rabbia del commerciante è tanta anche perchè di questi tempi se oltre la crisi economica in atto, a chi ha un'attività si aggiungono altri ostacoli diventa difficile andare avanti.

Paola Villani

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