Attenzione
Stipendi pagati, soddisfatto l’assessore
Le lavoratrici dell’impresa di pulizie della Provincia smettono di lavorare gratis e tornano, finalmente, a incassare lo stipendio. «Sono sollevato per come si è conclusa la questione: Manutencoop si...
Le lavoratrici dell’impresa di pulizie della Provincia smettono di lavorare gratis e tornano, finalmente, a incassare lo stipendio. «Sono sollevato per come si è conclusa la questione: Manutencoop si è fatta carico direttamente del pagamento delle operatrici, confermandosi un’azienda seria e sicura»: così Federico Balocchi, assessore provinciale al bilancio, commenta la notizia. A denunciare i mancati incassi dello stipendio era stata la Filcams Cgil: «Il personale dell’appalto di pulizie – avevano detto il 7 maggio scorso al Tirreno - sta lavorando senza percepire lo stipendio dal mese di marzo. Questo perché sono ormai otto mesi che l’azienda titolare dell’appalto, la Manutencoop, non provvede ad effettuare il saldo dei pagamenti alla ditta subappaltatrice, (la Euroservice Italiana) e questa, di conseguenza, è impossibilitata a reperire i fondi per onorare l’impegno con le lavoratrici». Appena due settimane e caso risolto: i quattrini sono arrivati. «Soddisfazione per la presa di coscienza della problematica da parte di Manutencoop e per le lavoratrici che, comunque, dopo il nostro incontro in provincia, l'astensione dal lavoro per due giornate e l'articolo sulla stampa, avevano visto onorate le retribuzioni già da Euroservice visto che la stessa Manutencoop nel frattempo aveva provveduto a saldare una delle fatture arretrate». Tutto bene dunque? Non proprio: la cooperativa maremmana che aveva il subappalto è – di fatto – tagliata fuori: «Euroservice – proseguono dalla Cgil - finché ce l’ha fatta ha pagato gli stipendi, anche quando non arrivavano soldi dall’Emilia (la Manutencoop è emiliana). Insomma, si tratta di un’azienda che si è fatta carico, nel tempo, di garantire gli stipendi. Ecco perché se da un lato siamo soddisfatti, dall’altro dispiace che la vicenda abbia preso questa piega». Intanto, sempre dalla Filcams, assicurano: «Vigileremo sul reintegro dell’appalto: le lavoratrici non dovranno in alcun modo essere penalizzate». A rimetterci sul serio, per adesso, oltre alle lavoratrici che hanno riscosso con sensibile ritardo quanto gli spettava, è stata solo la maremmana Euroservice. (m.b.)
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