Sicurezza
Bramerini parla con il gip Domiciliari: chiesta la revoca
ARCIDOSSO. «Siamo riusciti a chiarire la posizione dell’ingegnere e anche a spiegare la sua presenza in azienda e le telefonate che sono state intercettate dalla finanza». Non fa giri di parole...
ARCIDOSSO. «Siamo riusciti a chiarire la posizione dell’ingegnere e anche a spiegare la sua presenza in azienda e le telefonate che sono state intercettate dalla finanza». Non fa giri di parole Alessio Bianchini, che insieme ad Alessandro Risaliti difende Roberto Bramerini, l’imprenditore che dalla scorsa settimana è agli arresti domiciliari con l’accusa di aver violato l’ordinanza del gip Valeria Montesarchio. A Bramerini era stato vietato di continuare a lavorare. Ma le fiamme gialle avevano poi visto l’imprenditore entrare in azienda e lo avevano sentito parlare al telefono di affari. L’ingegnere però ha risposto al gip, spiegando, ad esempio, che in fabbrica era andato due volte a recuperare alcuni oggetti personali.
L’avvocato Bianchini e l’avvocato Risaliti hanno quindi chiesto al gip Montesarchio (presente all’interrogatorio anche il pm Stefano Pizza), la revoca della misura cautelare. La risposta, da parte del giudice, è attesa entro cinque giorni. (f.g.)
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