Italia
Bioblitz: il cittadino diventa ricercatore
Nel prossimo weekend un’esperienza unica da vivere, con esperti e telecamere, nell’Oasi San Felice
GROSSETO. Il modello di riferimento è quello della “citizen science” che vede i cittadini comuni coinvolti attivamente e da protagonisti nella ricerca scientifica. Per vedere un esempio sul campo di “citizen science” basta partecipare nel weekend al primo “Bioblitz” mai organizzato in Toscana. Un primato regionale possibile grazie a più soggetti che promuovono la manifestazione: il gruppo Allianz proprietario dell’Oasi San Felice affiliata al Wwf, messa a disposizione come campo della ricerca; il Museo di Storia naturale e la Fondazione Grosseto Cultura che coorganizzano l’evento con il Comune di Grosseto; e il sostegno di alcuni sponsor.
«Questo è il terzo Bioblitz a livello nazionale _ spiega il direttore del Museo di Storia naturale Andrea Sforzi _ ma per la prima volta lo facciamo secondo il modello anglosassone del progetto Opal, una formula che mette insieme cittadini, istituzioni, università e ricercatori e permette di coniugare la ricerca scientifica con l’educazione ambientale. I partecipanti al Bioblitz aiutati dagli esperti saranno chiamati a registrare il maggior numero possibile di specie di flora e fauna presenti nell’oasi: per questo consigliamo di portare una macchina fotografica e anche un binocolo per chi ce l’ha». Sarà allestito un campo base con due tendoni forniti da Eurovinil, uno per la registrazione dei partecipanti e l’altro dotato di computer, microscopi e attrezzature a servizio dei ricercatori presenti.
I partecipanti si avvicenderanno dalle 19 di sabato alle 19 di domenica (ore notturne comprese) percorrendo in lungo e in largo i circa 50 ettari di estensione dell’oasi tra pineta, duna e zona della Fiumara. Per il censimento di alcune specie (soprattutto per i piccoli volatili) si procederà a delle catture svolte da personale qualificato dell’Ispra e dopo la registrazione l’animale sarà subito restituito alla sua libertà.
Sarà possibile iscriversi anche il giorno della manifestazione ma è consigliata la preiscrizione sul sito www.naturaesocialmapping.it per agevolare la costituzione dei gruppi di lavoro.
«La nostra adesione al progetto fa parte di una strategia globale di tutela della biodiversità minacciata dai cambiamenti climatici _ spiega il manager di Allianz Pietro Marchetti _ Le catastrofi naturali e gli eventi climatici estremi causati dal riscaldamento globale hanno un costo enorme anche per le compagnie assicurative per cui come gruppo abbiamo scelto di adottare comportamenti virtuosi in campo energetico e teniamo molto ai progetti di educazione ambientale nell’Oasi San Felice».
Tutti i dati raccolti durante il Bioblitz saranno elaborati e daranno vita a un report preziosissimo per la conoscenza di un’ecosistema così particolare e che verrà presentato in una successiva iniziativa. Sarà anche girato un documentario per la trasmissione Rai “Geo&Geo”.
Sara Landi
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