Il Tirreno

Grosseto

Gea pronta a rateizzare gli importi

di Gabriele Baldanzi

La società si scusa con gli utenti di Campagnatico, Arcille e Alberese: «Dialogo da subito, siamo a disposizione»

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CAMPAGNATICO. Da parte di Gea non c’è alcuna volontà vessatoria nei confronti degli utenti di Campagnatico e Alberese.

Anzi, massima apertura per le rateizzazioni e soprattutto trasparenza nella gestione del problema sorto su centinaia di fatturazioni.

È, in sintesi, quanto replica Estra spa dopo l’ondata di proteste e polemiche che da giorni investono Gea, società del gruppo.

«Il problema sorto nei giorni scorsi sulla fatturazione del gpl a Campagnatico, Arcille e Alberese – si legge in una nota – nasce dalla necessità di recuperare un periodo di fatturazione di quattro anni a causa di difficoltà tecniche e operative di nostra competenza, precisamente dal 2009 al 2012».

Poi Gea si scusa per il disagio arrecato e chiede di precisare alcuni punti.

«Innanzitutto – scrivono da Siena - in concomitanza con l’invio delle fatture è stata attivata una comunicazione capillare, tanto alle famiglie interessate quanto attraverso appositi volantini, proprio con l’intento di predisporre un’attenta comunicazione e offrire la possibilità di rateizzare fino a 24 mesi. Nel frattempo coloro che avevano la domiciliazione bancaria dei pagamenti si sono visti sospendere i rid per evitare un immediato esborso».

Alcuni utenti chiederanno però che la rateizzazione si articoli su 48 mesi, che è il range temporale delle mancate bollettazioni.

«In secondo luogo – prosegue Estra - sono stati predisposti punti di ascolto e sono già una sessantina i clienti che, rivolgendosi a noi, hanno sottoscritto un piano di rateizzazione senza nessun onere aggiuntivo».

Poi i numeri. «Complessivamente – si precisa nella nota - i clienti coinvolti nella vicenda assommano a 370. Di questi 120 hanno ricevuto una fattura con importo inferiore a 500 €, solo una trentina, invece, sono le famiglie con fatture superiori ai 1.500 €; altri hanno oneri ancora maggiori a cui far fronte ma si tratta, tranne un’eccezione, di attività industriali e artigianali».

Poi Estra affronta il nodo del prezzo del gpl. «Gea ha sempre mostrato coerenza e trasparenza nei comportamenti. Non intendiamo in alcun modo nascondere i ritardi accumulati nel fatturare, vogliamo però ri-affermare un principio di verità e cioè che nonostante Gea non fosse più tenuta per il rinnovato accordo con il Comune di Campagnatico (luglio 2011) all’applicazione di tariffe concordate, ha deciso di continuare ad applicare i medesimi sconti sulle tariffe. Ciò che in certi casi si intende sottacere o a non capire probabilmente, è che nella riparametrazione gpl-metano si tiene conto del potere calorifico che, come è noto, nel Gpl è superiore rispetto al metano».

In sostanza, Gea – stando a quanto scrivono i vertici di Estra - non soltanto avrebbe mantenuto un comportamento corretto improntato alla trasparenza e al dialogo, ma avrebbe mantenuto tariffe vantaggiose anche dopo la scadenza degli accordi con il Comune.

Si conferma infine la disponibilità ad accogliere le richieste dei cittadini e del sindaco di Campagnatico, aprendo a un confronto con le associazioni dei consumatori per studiare insieme altre possibili soluzioni nelle modalità di pagamento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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