Il Tirreno

Grosseto

Sociale e lavoro: ecco tutte le proposte

di Alfredo Faetti
Sociale e lavoro: ecco tutte le proposte

A Gavorrano corsa a tre per le amministrative. I programmi a confronto delle liste per lo sviluppo del comune minerario

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GAVORRANO. La battaglia elettorale a Gavorrano si combatte per le piazze, davanti ai cittadini e soprattutto nei programmi. Mettendo insieme le proposte delle tre forze in gioco (Gavorrano Bene Comune guidato da Massimo Borghi, Centrosinistra Unito per Gavorrano con la candidata Elisabetta Iacomelli e la civica Centrodestra Gavorrano di Muriel Berretti), possiamo individuare alcuni temi comuni e confrontare le idee. Prendiamo così tre punti: l’occupazione, lo sviluppo del territorio e il sociale (i veri nodi su cui si costruirà il futuro minerario).

Lavoro. Punto condiviso in tutti i programmi è lo sviluppo del turismo, partendo da alcune gemme come lo sfruttamento del Geoparco e la valorizzazione del Teatro delle Rocce. Poi però le proposte si differenziano. I temi su cui la lista Borghi prova a rilanciare l’occupazione a Gavorrano sono sostanzialmente due: migliorare l’accesso al cittadino con le istituzioni («con particolare riferimento – come si legge nel programma - alle questioni di interesse della piccola imprenditoria locale») e sfruttare la qualità dei prodotti del territorio, che troverebbe uno dei suoi punti forti nell’apertura di un’enoteca comunale. «Gavorrano è un punto di straordinaria eccellenza per la produzione del vino, dell’olio, del miele, dello zafferano e per una serie di altri prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento con numerose aziende che nel tempo si sono ritagliate un mercato nazionale ed internazionale». Diverso l’approccio della lista Iacomelli, pronta invece a intercettare le risorse che la Comunità Europea indirizza all’occupazione, tra imprese, politiche agricole e giovanili. Accanto a questo, c’è l’intenzione di dare il via a un’indagine per conoscere la realtà agricola della zona, promuovendo la valorizzazione della varietà locali e contribuendo a migliorare la qualità dei prodotti. La lista Berretti, infine, scandisce bene i nodi su cui rilanciare il tema lavoro: «modificare il regolamento urbanistico in scadenza per rilanciare l’economia, attrarre l’impresa e incentivare il lavoro delle ditte sul territorio e prevedere un vantaggio reciproco tra impresa e amministrazione», attraverso agevolazioni fiscali in caso di garanzie sui piani.

Sviluppo del territorio. Ovunque nei programmi troviamo il rilancio dei tanti centri storici, anche attraverso il regolamento urbanistico con cui la prossima amministrazione dovrà fare i conti. La lista Borghi, che punta forte anche sulle energie rinnovabili, elenca gli interventi da fare: «la costruzione di rotonde e strumenti adatti a rallentare la velocità nelle aree urbane – si legge – A Caldana si prevede il prolungamento della viabilità intorno alle mura, a Bagno la sperimentazione di un senso unico in via Marconi, a Gavorrano sistemazione della scalinata che dalla piazza principale porta alla circonvallazione». Altro punto della lista Borghi è quella della costituzione delle strade rurali, che condivide con il programma della lista Iacomelli, così come sul tema delle rinnovabili. L’idea della lista però è quello di istituire anche una specifica commissione consigliare sul regolamento urbanistico «mista per lo studio degli adeguamenti necessari e aprire un confronto con tecnici, imprese e cittadini». La lista Berretti guarda a una serie di interventi di manutenzione straordinaria su tutto il patrimonio comunale, con priorità alle scuole, accompagnati da veri e propri piani di controllo e cura di vari aspetti, come il manto stradale, i marciapiedi, i cimiteri, i teatri e gli impianti sportivi.

Sociale. È uno dei temi che sta più a cuore alla lista Borghi, che garantisce la permanenza dei servizi anche grazie a «una fondazione senza a scopo di lucro che metta insieme i Comuni e il privato sociale a partire dal movimento cooperativo che da anni opera in questo settore». Non solo: i borghiani vogliono istituire commissioni, anche grazie all’Asl per combattere le dipendenze e far fronte anche a una delle nuove piaghe dei nostri tempi: la violenza sulle donne, per cui verrà realizzato un punto di ascolto in sinergia con la forze dell’ordine. Dipendenze che sono al centro anche dell’azione della lista Iacomelli, che individua anche un altro punto cruciale: l’emergenza abitativa. «Faremo un censimento degli immobili di proprietà comunali e provvederemo a riconvertire alcuni di questi per destinarli alle giovane coppie, a chi vuol creare una famiglia, alle donne sole con figli e chi è sotto sfratto e non ha soldi per acquistare casa». Per quanto riguarda il sociale la lista Berretti promette «un impregno concreto», attraverso la collaborazione con i servizi sociali, le parrocchie e le associazioni di volontariato.

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