Il Tirreno

Grosseto

«La Camera ne discuta e faccia presto»

GROSSETO. «Non si può più stare con le mani in mano e, poiché il presidente della commissione Agricoltura è un maremmano, auspico che sugli attacchi dei predatori al patrimonio zootecnico si discuta...

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GROSSETO. «Non si può più stare con le mani in mano e, poiché il presidente della commissione Agricoltura è un maremmano, auspico che sugli attacchi dei predatori al patrimonio zootecnico si discuta alla Camera, magari con un’audizione delle associazioni di categoria». Dopo le dichiarazioni di Luca Sani (Pd), presidente della commissione agricoltura, e di Monica Faenzi (Pdl), parla Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente provinciale di Confagricoltura. «Ho apprezzato quando dichiarato dai due parlamentari maremmani – spiega – sulla necessità contenere la popolazione predatoriale... In Francia, paese anch’esso in Europa, si è cercato di affrontare il problema in maniera definitiva con una legge che tutelasse le imprese zootecniche... Suggerisco di prendere spunto da quanto fatto Oltralpe». Il senato francese ha votato una legge che rafforza la difesa dei pastori con la creazione di aree a protezione rinforzata, di esclusione del lupo, e la possibilità per il prefetto di decidere abbattimenti extra. Una possibilità che trova d’accordo gli ecologisti.

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