Sicurezza
«Difficile avere gli sconti sulle fatture dell’acqua»
ALBINIA. Quando a dicembre da Firenze arrivò la notizia che l’Autorità idrica toscana (Ait) aveva deciso di prevedere agevolazioni tariffarie sulla bolletta dell’acqua per le zone colpite dall’alluvio...
ALBINIA. Quando a dicembre da Firenze arrivò la notizia che l’Autorità idrica toscana (Ait) aveva deciso di prevedere agevolazioni tariffarie sulla bolletta dell’acqua per le zone colpite dall’alluvione gli abitanti di Albinia gioirono. Una gioia che in questi giorni si sta trasformando in imbarazzo e confusione. A segnalare il pasticcio è un amministratore di condomini di Albinia, il geometra Emanuele Santori. «In questi giorni – racconta Santori - stanno arrivando agli abitanti di Albinia raccomandate dall’Acquedotto del Fiora che si riferiscono alle agevolazioni tariffarie previste dal decreto del direttore generale dell’Ait, l'8 del 5 dicembre scorso. Io stesso ho ricevuto una di queste comunicazioni per un garage a me intestato che però non può beneficiare di questa agevolazione perché il decreto dell’Ait fa espressamente riferimento ad un altro regolamento regionale (il Dpgr 24/R/2008) che esclude tutte le pertinenze delle abitazioni come garage e cantine dalla possibilità di ottenere contributi in caso di calamità».
È proprio nelle pieghe della normativa che nasce il problema. «Il Comune di Orbetello – spiega Santori – avrebbe dovuto trasmettere all’Acquedotto del Fiora l’elenco degli aventi diritto all’agevolazione, invece ha trasmesso tutte le segnalazioni danni (cantine e garage compresi, che sono pertinenze per le quali non si applicano le agevolazioni) con il risultato che il Fiora sta spedendo per raccomandata centinaia e centinaia di missive mentre i destinatari che non sanno come fare si rivolgono a noi amministratori di condominio per fornire i dati da inserire nel modulo da riconsegnare al Fiora». Nella lettera spedita per raccomandata viene infatti richiesto ai cittadini di Albinia di compilare e rispedire un modulo con dati che servono al Fiora ad accertare se questi rientra o meno nell’agevolazione decisa dall’Ait, che consiste nell’estensione agli alluvionati dei benefici tariffari delle cosiddette “utenze deboli” per un intero anno. Chi riceve il modulo e non lo rispedisce entro quindici giorni al Fiora con i dati necessari perde comunque il diritto all’agevolazione. «Il pasticcio è doppio – dice Santori – Ci sono persone che stanno ricevendo una comunicazione pur non avendo diritto all’agevolazione, visto che garage e cantine sono escluse da essa, mentre i condomini che ne avrebbero diritto non la avranno se il Comune non comunica i dati al Fiora. Il Comune avrebbe dovuto contattare noi amministratori, visto che le utenze private ad Albinia sono una minima parte rispetto a quelle condominiali, e sulla base del decreto dell’Ait fare una cernita degli aventi diritto inviando al Fiora solo i nominativi degli interessati e non l’elenco di tutti i danneggiati».
Una procedura che avrebbe secondo Santori evitato lo spreco di risorse di questi giorni. «Oltre al superlavoro straordinario delle portalettere e di noi amministratori di condominio – dice Santori – che in questi giorni non facciamo pari a rispondere alle chiamate dei condomini che non sanno come fare si sarebbero risparmiati tutti i soldi spesi per centinaia e centinaia di raccomandate. Il conto è presto fatto: 4,30 euro a raccomandata moltiplicato per minimo un migliaio di missive fa una cifra considerevole». La vicenda solleva di nuovo le perplessità su una norma che esclude dai benefici proprio le strutture più danneggiate dall’alluvione. «L’Autorità idrica toscana – precisa Santori – avrebbe dovuto tener conto che l’acqua è sì servita per ripulire gli appartamenti, ma soprattutto per bonificare garage e cantine». Proprio quei locali che a norma di regolamento sono esclusi dalle agevolazioni.
Sara Landi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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