Il dolore
Diecimila euro di arretrati
La Cgil ha trovato nuovi imprenditori, la società non risponde
FOLLONICA. Continua la protesta dei dipendenti della gastronomia e macelleria del Penny Market: dall’azienda ancora nessun segnale. Ieri mattina i quattro operai della Grf srl che ha in gestione i due banchi all’interno del discount di via Amendola, erano nuovamente nel piazzale di fronte al punto vendita per manifestare contro il loro datore di lavoro che da mesi e mesi non li paga. Proprio come venerdì mattina ieri al loro fianco c’erano i rappresentanti della Cgil Filcams che per risolvere la situazione avrebbero trovato una formula che se pur difficoltosa nelle modalità potrebbe rappresentare una speranza per le quattro persone. «Abbiamo rintracciato degli imprenditori interessati a prendere la gestione della gastronomia e della macelleria – spiega il sindacalista Massimiliano Gatti – se la nostra proposta venisse accettata la questione sarebbe risolta». Dall’azienda però nessuno ancora si è fatto sentire, ne tanto meno i lavoratori hanno ricevuto almeno in parte gli stipendi arretrati. «No da loro nessun segnale, nei prossimi giorni abbiamo un incontro con il sindaco di Follonica, Eleonora Baldi, per parlarle della vicenda», conclude Gatti. Intanto ieri mattina gli operai erano nuovamente insieme per protestare: le loro facce esprimevano appieno i loro stati d’animo, soprattutto la preoccupazione per il futuro. «Ci devono dare più di diecimila euro a testa» spiega uno di loro. Così restano fermi nella loro posizione, lo sciopero non si ferma e va avanti ad oltranza finchè qualcosa non cambierà, anche se dall'azienda di segnali positivi non se ne vedono per adesso. (p.v.)
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