Attenzione
«Via subito ai lavori in caserma»
Il comitato paesano chiede al sindaco di sbloccare lo stallo politico
ROCCASTRADA. «Il sindaco Innocenti, invece di andare a fare due chiacchiere dal prefetto, vada a inaugurare il cantiere per la nuova caserma dei carabinieri a Roccastrada». Il sollecito arriva dal comitato civico “Insieme per Roccastrada” che teme per il futuro della caserma dei carabinieri del paese.
I cittadini di Roccastrada si battono da 16 anni per scongiurare la chiusura della caserma, arrivando fino in parlamento. Nel tempo il problema è parso, tuttavia, più legato a scelte politiche-amministrative della giunta comunale. «Dopo anni di chiacchiere, intervallate nel 2008 dall’acquisto della palazzina ex Enel e dalla delibera del 2009 sul progetto di ristrutturazione e adeguamento della palazzina a caserma, sono seguiti 4 anni di totale inerzia operativa», lamenta il comitato.
Il 30 settembre scorso, scaduti i termini della procedura di sfratto dell’Arma dalla vecchia caserma, il Comune grazie all’intervento del prefetto di Grosseto, aveva ottenuto una proroga in scadenza il 31 maggio 2013. Tutti i cittadini si aspettavano un avvio dei lavori di ristrutturazione e la loro ultimazione in tempo utile affinché i militari potessero spostarsi nei nuovi alloggiamenti.
«Purtroppo ciò non è avvenuto», lamenta il comitato. «La realtà è chiara a tutti – prosegue il comitato –: si profila un accorpamento con un’assegnazione degli uomini nelle caserme di Ribolla e Roccatederighi, con buona pace della sicurezza dei cittadini di Roccastrada... Il sindaco Innocenti e la giunta smettano di fare chiacchiere o promesse e facciano iniziare subito la ristrutturazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google