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Grosseto

Rovinata dall’estetista, sporge denuncia. Tre donne a processo

Rovinata dall’estetista, sporge denuncia. Tre donne a processo

Iniezioni di elastina agli zigomi le avrebbero procurato delle cisti. Esercizio abusivo della professione, truffa e lesioni sono le imputazioni

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Esercizio abusivo della professione, truffa e lesioni: sono queste le imputazioni mosse a conclusione delle indagini della guardia di Finanza e di Grosseto dopo la denuncia di una donna che, nel 2009, si era sottoposta a iniezioni di elastina agli zigomi e aveva riportato delle "formazioni pseudo-cistiche del diametro di 3 mm". La cliente si era rivolta alla guardia di finanza ed era partita l'indagine, con perquisizioni e sequestri.

La vicenda si snoda tra Firenze, sede di un centro estetico, e Grosseto, dove i trattamenti venivano praticati in un appartamento. La Procura di via Monterosa e il pm Ferraro hanno chiesto il processo e il gup Montesarchio ha rinviato a giudizio Marinella Brondi, 55 anni, di Grosseto; Raquel Caipana, 73 anni, cittadina venezuelana abitante a Firenze; Gabriella Cambi, 62 anni, nativa di Prato e anche lei abitante a Firenze, titolare di un centro estetico nel capoluogo toscano. La posizione di una quarta indagata, Gennara Casi, viene trattata dalla Procura fiorentina. Ma la Casi, secondo l'imputazione, avrebbe messo a disposizione di Caipana il proprio centro estetico, dove la sudamericana (priva di abilitazione) avrebbe eseguito iniezioni di prodotti farmacologici.

La prima udienza davanti al dottor Compagnucci è stata fissata al 25 novembre.

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