Il Tirreno

Grosseto

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

Addio Kjallquist, console svedese

Direttore di Riva del Sole, è stato un punto di riferimento in paese

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Un altro personaggio storico, Klas Erik Kjallquist, per oltre 20 anni console onorario svedese e direttore del villaggio turistico di Riva del Sole, si è spento domenica. Da anni in pensione, abitava a Vetulonia ma aveva sempre molti contatti in paese. Da tempo malato, si è spento all’ospedale di Grosseto. Arrivato in Maremma agli inizi degli anni ’70, era diventato per tutti il direttore per eccellenza, rimasto in carica e diventato console onorario, fino al 1996.

Una carriera luminosa, con il villaggio di Riva del Sole cresciuto esponenzialmente, sia in fatturato che per nuove strutture, dando lavoro a centinaia di persone. Klas Kjallquist, sposato e padre di una figlia, si era integrato benissimo nella comunità castiglionese: l’accento lo tradiva un po’, ma il carattere era tipico della nazione scandinava, dall’aspetto autoritario ma molto dolce e simpatico.

In quasi un quarto di secolo Riva del Sole è sempre stato un punto di riferimento per Castiglione e Kjallquist, con il passare degli anni, ha saputo ben interpretare i cambiamenti, anche dei flussi turistici, passando dai primi anni quasi esclusivamente fatti dagli arrivi dalla madre patria, e aprendo l’hotel e il villaggio a tutti.

Il sindaco di Castiglione, Giancarlo Farnetani, ha ricordato la sua figura avendoci per anni collaborato nel suo primo mandato da primo cittadino: «Rivolgo un pensiero doveroso a Klas Kjallquist, che è stato una vera guida per il turismo maremmano. A lui va un ringraziamento speciale per aver impegnato il suo lavoro nella promozione del nostro territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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