La protesta
La spesa si fa al porto: previste 40 assunzioni
La nuova galleria commerciale della Marina di Scarlino apre i battenti Dal supermercato ai prodotti artigianali, la Promomar a caccia di addetti
SCARLINO. Quello di Scarlino è un porto al quale vale la pena di approdare, non solo dal mare ma anche da terra. Infatti, mentre il settore nautico naviga in «uno dei peggiori momenti di sempre», la Promomar ha messo il vento in poppa alla galleria commerciale, dove aprono nuove attività e si creano quaranta posti di lavoro. «Abbiamo mantenuto le promesse» dice il presidente Leonardo Pagni. E in effetti il piano di sviluppo della Marina di Scarlino ha portato e sta portando avanti il suo programma di rilancio. Sempre tenendo davanti una situazione molto chiara: da una parte «sia la nautica che il settore immobiliare sono in uno dei loro peggiori momenti di sempre», spiega Pagni; dall’altra «anche i porti turistici stanno attraversando delle difficoltà». Quindi è servito spezzare la tradizione e pensare a qualcosa di più simile a un aeroporto piuttosto che a un porto. Un punto vendita della cantina Antinori “Le Mortelle”, un centro servizi, una palestra, una lavanderia a gettoni, negozi di abbigliamento e oggettistica esclusivi («che non significa caro, ma che questi prodotti li trovate solo qui» come spiega il responsabile marketing Niccolò Sabellico), la Piazzetta, una gelateria, una pizzeria e un supermarket scelto non tanto per il marchio (è una società locale) quanto per la qualità del prodotto e del servizio. «Al Puntone non c’è un supermercato: quindi perché non venire a fare la spesa al porto?» continua Sabellico. È questa la filosofia della Marina di Scarlino. Un porto aperto alla portata di tutti, dove si può venire a fare un giro per negozi o semplicemente a fare la spesa. Ed è anche questo l’obiettivo. «È stato un lavoro duro – spiega Pagni – Speriamo ora che ci sia un ritorno da parte del territorio». In questo senso ha dato e vuole dare ancora una mano concreta il Comune, impegnato con l’assessorato alla Attività Produttive di Guido Mario Destri. Ad esempio, mettendo gratuito il grande parcheggio davanti al porto dalle 8 alle 23. «È una scommessa che riusciremo a vincere» dice ottimista il sindaco Maurizio Bizzarri. «Il patron Ferragamo (Leonardo ndc) intende ancora puntare molto sul porto di Scarlino – confida Bizzarri – E ha annunciato un’altra sorpresa». È un vento forte quello che spinge il porto del Puntone verso nuovi e più tranquilli mari. Soprattutto dopo le tempeste della passata gestione, alle prese con diversi dipendenti in cassa integrazione. Pagni infatti non vuole nascondersi e anzi, introduce lui il discorso occupazione. «Buona parte dei lavoratori è stata riassorbita (quella stagionale per intero ndc) – spiega – Purtroppo, abbiamo ancora due dipendenti alle prese con la cassa integrazione a zero ore». Situazione più delicata al cantiere. «Qui i lavoratori hanno accettato un accordo variabile su parte della loro retribuzione, legata al raggiungimento degli obiettivi dell’azienda». Ora però il vento può spingere verso una rotta più sicura. «Con l’avvio di questa stagione e con le nuove attività nella galleria commerciale, siamo in grado di creare 40 posti di lavoro, che cercheremo direttamente nella zona».
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