Proteste
«Fondi comunitari per il territorio»
L’assessore Chelini spiega come è nato il progetto, al quale collaborano le associazioni
GROSSETO. Il nome “Maremmans” è una loro creazione così come il logo del gruppo ispirato al concetto di tribù. Hanno deciso di chiamarsi così gli allievi del corso “Network for Tourism”. I quindici selezionati per partecipare al blogtour della Maremma, in corso fino a domani, sono Claudia Lubrani, Alessandro Fichera, Gemma Bancalà, Gianluca Fascetto, Dario Semboloni, Gilberto Galligani, Giulio Bocci, Simona Sebastiani, Raffaella Agresti, Giovanna Casetti, Micaela Canducci, Fabio Iacozzilli, Luisa Rosini, Marco De Carolis e Michele Guerrini. I quindici provengono da tutte le parti della provincia: tra loro ci sono imprenditori del settore turistico, guide ambientali, dipendenti di strutture ricettive e agriturismi, esperti di comunicazione e di organizzazione di eventi. Ma a parte i 15 corsisti protagonisti del blogtour finale sono oltre duecento (dei 300 iniziali) i “maremmans” attivi nel gruppo chiuso su Facebook e sul web. Al blogtour partecipano anche blogger specializzati nella promozione turistica provenienti da tutta Italia. Come Elena Farinelli di Firenze, che con i suoi seguitissimi blog di viaggi è riuscita a farsi conoscere perfino nel Sol Levante dove è stata intervistata da una tv nipponica. Oltre a lei partecipano Marco Dal Monte del sito “ilturista.info”, altra bussola di riferimento nel panorama dei blog dedicati ai viaggi, la grossetana Veronica Gentili, Serena Puosi del social media team della Regione Toscana e ancora Cinzia Risaliti, Nicola Carmignani e Francesca Turchi. Con loro anche un altro grossetano, Nicola Carraresi nel ruolo di social media manager e lo stesso Robi Veltroni, nella doppia veste di blogger ma anche di formatore del progetto. Il corso da cui è nato il gruppo dei “Maremmans” fa parte del progetto “Ne.T: Network For Tourism” del Coap, azienda speciale della Camera di Commercio di Grosseto che lo ha promosso in partenariato con le agenzie formative Cdc, Cipa-At Grosseto e Ts Grosseto. Il progetto è stato finanziato dalla Provincia. Hanno sostenuto “Ne.T” anche la Camera di Commercio, Federalberghi, Confagricoltura, Cia, l’associazione provinciale Terranostra, la Strada del Vino Monteregio di Massa Marittima, la Confesercenti e il Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano. La sintesi su questa originale collaborazione è dell'assessore Chelini che spiega: «Il corso è un modello virtuoso: abbiamo messo insieme pubblico e privato grazie a fondi comunitari per il bene del territorio». (s.l.)
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