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Follonica fa un salto all’indietro nella storia

FOLLONICA. Follonica riscopre le sue origini grazie a Follos. Sabato mattina prenderà il via una delle manifestazioni più importanti per la città del Golfo: domani mattina infatti, prima della...

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FOLLONICA. Follonica riscopre le sue origini grazie a Follos. Sabato mattina prenderà il via una delle manifestazioni più importanti per la città del Golfo: domani mattina infatti, prima della classica sfilata storica di domenica, è previsto un convegno alle ore 11, nella sala Tirreno, dove verrà ricordata la figura di don Enzo Greco, parroco della chiesa di San Leopoldo e fondatore di Follos. Relatori dell’incontro saranno l’ex sindaco Claudio Saragosa, Rino Magagnini e Antonio Vella: verranno illustrati il restauro della chiesa principale di Follonica, l’attività dell’associazione Follos e sarà l’occasione appunto per ricordare don Enzo, anche grazie alle poesie di Lido Raspollini, poeta del Golfo. Domenica 12 maggio invece prenderà il via la manifestazione vera e propria: alle 11 è prevista la celebrazione della Santa Messa (chiesa di San Leopoldo) durante la quale verrà letto il discorso di Leopoldo II di Lorena, mentre alle 16 per le vie del centro follonichese si snoderà la sfilata storica. Cento venti figuranti che rappresenteranno popolani, nobili, guardie e cavalieri e in prima fila invece ci saranno loro il granduca e la granduchessa di Lorena, quest’anno interpretati da David Temperini e Marzia Gambina.

La partenza è prevista dalla chiesa di San Leopoldo: il corteo passerà da via Bicocchi, via Dante, lungomare Italia e via Roma.

Alle 17. 45 è previsto l’arrivo nella zona dell’ex Ilva, lì si esibiranno i Butteri di Maremma e dopo gli otto rioni follonichesi si sfideranno al tiro alla fune. Follonica si tuffa nel passato riscoprendo così la sua storia.

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