Il Tirreno

Grosseto

Ansia a Seggiano per l’arsenico nell’acqua della mensa scolastica

Da alcuni mesi, una questione spinosa e importante interessa la popolazione di Seggiano, in particolar modo le famiglie con figli che frequentano la scuola materna e la scuola elementare del paese:...

1 MINUTI DI LETTURA





Da alcuni mesi, una questione spinosa e importante interessa la popolazione di Seggiano, in particolar modo le famiglie con figli che frequentano la scuola materna e la scuola elementare del paese: la presenza di arsenico nell’acqua del rubinetto. Si è così formato un comitato di genitori che si batte per avere chiarezza e certezze riguardo all’acqua che si beve a scuola e alla stessa che viene usata per cucinare alla mensa. Una prima analisi era stata effettuata fisicamente da una mamma la primavera scorsa e il valore dell’arsenico presente nell’acqua misurava intorno agli 8,5 nanogrammi per grammo. Considerando che la soglia limite è fissata a 10 nanogrammi per grammo, il valore è sembrato molto alto fin da subito agli occhi di tutti. Il comitato dei genitori si è così riunito e ha deciso di non far bere l’acqua corrente ai propri figli a scuola ma di organizzarsi a turno nel portare a scuola bottiglie d’acqua di plastica che le maestre fanno bere agli alunni a pranzo e durante la giornata. Questa soluzione è naturalmente momentanea; la speranza dei genitori è che si riesca ad avere un potabilizzatore da installare. A maggio, da parte dei genitori verrà fatta una nuova analisi dell’acqua per vedere se il livello di arsenico è migliorato. Se così non fosse, servirà trovare una soluzione imminente ed efficace. (erika comina)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa