La manifestazione
Affitti col segno più, calano gli ormeggi
Se la parte a terra sembra promettere molte opportunità per l’estate 2013, altrettanto non si può dire per la parte a mare del porto di Scarlino. Le previsioni infatti, sulla base dei contratti fatti...
Se la parte a terra sembra promettere molte opportunità per l’estate 2013, altrettanto non si può dire per la parte a mare del porto di Scarlino. Le previsioni infatti, sulla base dei contratti fatti e delle prenotazioni, non lasciano spazio alla speranza di veder aumentare le barche sui moli rispetto allo scorso anno, quando già c’era stato un calo. Diverso il discorso invece per le presenze negli appartamenti inseriti nella struttura: l’obiettivo qui infatti è raddoppiare quelle del 2012. Il presidente Promomar Leonardo Pagni affronta entrambi i punti, tracciando così un quadro chiaro della situazione complessiva alla Marina di Scarlino. Parte dall’aspetto più dolente, la parte a mare, anche se lo scenario di crisi non è propriamente del Puntone ma più generale. «Già nel 2012 avevamo registrato un calo, così come era successo in tutti gli altri porti – spiega il presidente Promomar – Ma se a livello nazionale il calo è stato del 30. 35 percento, all’incirca, noi lo abbiamo avuto del 20». Motivo per cui ritenersi, nel dolore, soddisfatti. «Per quest’anno, stando alle previsioni, credo che resteremo fermi su questa dimensione – continua Pagni – Ed è già un successo». Altro capitolo riguarda gli appartamenti, dove il trand è completamente diverso. «Rispetto alla gestione che ci ha preceduto, nel 2012 siamo riusciti a raddoppiare il numero delle presenze nelle abitazioni» spiega il presidente. Le case infatti, durante i mesi estivi, vengono messe anche in affitto. «Per il 2013 miriamo a raddoppiare se non triplicare il dato rispetto all’anno scorso» continua Pagni. «E parliamo di numeri a questo punto divenuti importanti».
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