Il Tirreno

Grosseto

«Regalati al segretario 15mila euro»

di Alfredo Faetti
«Regalati al segretario 15mila euro»

Massa Comune presenta un’interrogazione sulla retribuzione accessoria versata dal sindaco al funzionario

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MASSA MARITTIMA. Il sindaco di Massa Marittima Lidia Bai ha concesso la retribuzione accessoria al segretario generale del Comune per gli anni 2012 e 2011. Ma per quali motivi? Quali sono gli obiettivi conquistati dal funzionario? Se lo chiede il movimento civico Massa Comune, che ha presentato un’interrogazione sull’argomento. L’opposizione infatti parla di circa quindicimila euro versati come riconoscimento, sottolineando però che la legge impone criteri rigidi riguardo alla retribuzione accessoria. «Le vigenti normative del contratto dei segretari comunali e provinciali, confermate da orientamenti applicativi e da recenti pareri e sentenze della magistratura contabile - ricordano i consiglieri di Massa Comune - consentono il riconoscimento del compenso aggiuntivo solo al raggiungimento di obiettivi prefissati, che devono essere valutati e certificati da un organo esterno, come il nucleo di valutazione». Parametri che a giudizio della civica fanno sorgere qualche dubbio su quanto avvenuto a Massa Marittima. «L’analisi degli atti deliberati negli anni 2011 e 2012 – continua l’interrogazione - lascia invece presumere l’adozione di una procedura non conforme rispetto a quella prevista dalle norme contrattuali». C’è soprattutto un aspetto a far storcere la bocca alla civica: abbiamo detto che la legge impone il raggiungimento di organi prefissati, ma secondo l’opposizione questi non vengono menzionati negli atti deliberati dall’amministrazione. «Non si fa alcun riferimento ad atti con i quali siano stati preventivamente individuati e conferiti specifici obiettivi gestionali al segretario, né alle modalità con le quali questi siano stati valutati ed accertati». Al contrario, continua la civica, c’è solo il riferimento «all’esercizio di funzioni amministrative già previste dalla legge e dai regolamenti locali, in possibile violazione del principio di onnicomprensività del trattamento economico dei dipendenti pubblici, con la possibilità di determinare probabili responsabilità amministrative e contabili in capo a vari soggetti». Ed è a monte di tutti questi dubbi che nasce l’interrogazione di Massa Comune, con la quale chiede al sindaco «quali obiettivi gestionali siano stati assegnati al segretario generale» e «se, in caso di mancata osservanza delle previste disposizioni, intenda revocare, se necessario anche per via giudiziaria, le retribuzioni di risultato impropriamente erogate negli anni 2010 e 2011».

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