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Rabbia e delusione «Chi sta lavorando non è un crumiro»

Rabbia e delusione «Chi sta lavorando non è un crumiro»

È giusta la solidarietà nei confronti di chi presidia la fabbrica con un legittimo sciopero. Ma Cisl e Uil, ieri, hanno voluto sottolineare che anche chi non sta scioperando sta lottando con tutte le...

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È giusta la solidarietà nei confronti di chi presidia la fabbrica con un legittimo sciopero. Ma Cisl e Uil, ieri, hanno voluto sottolineare che anche chi non sta scioperando sta lottando con tutte le proprie forze per non far chiudere i battenti all’azienda. «Non prendono lo stipendio e continuano a lavorare - dicono Cisl e Uil - ma non sono crumiri e meritano lo stesso rispetto. L’ultima occupazione, d’altra parte, ha prodotto l’attuale proprietà».

Le due sigle sindacali si rivolgono direttamente a Marras e Bonifazi, che ieri sera erano attesi davanti ai cancelli della fabbrica per parlare con una parte dei dipendenti. «Non capiamo perché una minoranza debba essere ignorata - dicono - è giusto che la politica sposi le cause che vuole ma ci dispiacerebbe se queste cause fossero utilizzate per essere trasformate in voti».

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