Mabro, l’occupazione è finita: incontro con il sindaco e il presidente della Provincia
L'occupazione è finita ma una decina di lavoratrici si sono ritrovate davanti all'azienda. Dentro le loro colleghe al lavoro: "Per garantire continuità alla nostra azienda – dicono – perché tra noi qua dentro e le nostre colleghe fuori, l’obiettivo è lo stesso"
L'occupazione è finita, ma questa mattina una decina di lavoratrici si è trovata di nuovo davanti alla Mabro. Hanno aperto le sedie e si sono messe sotto il gazebo del parcheggio. Dentro la fabbrica, invece, c'erano le altre donne, quelle che da settembre non hanno smesso di lavorare. "Per garantire continuità alla nostra azienda – dicono – perché tra noi qua dentro e le nostre colleghe fuori, l’obiettivo è lo stesso". È il mezzo che cambia: loro, ieri sera, non erano davanti ai cancelli ad aspettare il presidente della Provincia Leonardo Marras e il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi. "Ci sentiamo lavoratrici di serie B – dicono – e questo soltanto perché non abbiamo alzato la voce". Le istituzioni, questa mattina, sono andati in fabbrica. Nel pomeriggio invece, parte delle lavoratrici, i sindacati e le istituzioni si sono trovati in sala Pegaso, nel Palazzo Aldobrandeschi, per discutere della proposta fatta ieri dall'azienda in Regione: ovvero quella dell'attivazione della Prodi bis, che prevede una sorta di commissariamento della società e l'attivazione della cassa integrazione per tutti i dipendenti, a partire dal 30 giugno. Sindaco e presidente della Provincia hanno invitato i lavoratori a ritrovare l'unità sindacale "necessaria – hnno detto – per portare avanti questa difficile vertenza" .
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