Sicurezza
Il Puntone rinasce grazie all’Università
SCARLINO. Uno studio ad hoc, per delineare sia lo sviluppo urbanistico sia quello architettonico del Puntone. Nasce da qui la convenzione tra il Comune di Scarlino e il Dipartimento di Architettura...
SCARLINO. Uno studio ad hoc, per delineare sia lo sviluppo urbanistico sia quello architettonico del Puntone. Nasce da qui la convenzione tra il Comune di Scarlino e il Dipartimento di Architettura Disegno Storia e progetto dell’Università di Firenze. «Il Piano complesso del Puntone e la ricerca studio dell’università procedono in maniera parallela – dice il sindaco Maurizio Bizzarri - e se lo strumento urbanistico si definisce come previsto in tempi abbastanza vicini successivamente lo studio darà un contributo culturale qualificato per una visione complessiva per un intervento di elevata qualità architettonica inserito nel contesto territoriale». Il dipartimento di Architettura Disegno Storia e progetto dell’Università svolge da anni attività di ricerca in ambito urbano, territoriale e su temi legati alla ricerca e conoscenza dei beni culturali e storici ed in particolare dei beni architettonici; in quest’ottica, il Comune scarlinese ha sottoscritto un accordo in modo da avere proposte progettuali, a fini didattici, per le aree oggetto del piano Complesso del Puntone con particolare riferimento allo sviluppo urbanistico e architettonico dell’area retrostante il porto. «Sarà una ricerca, oggetto di un corso didattico, che sarà finalizzata alla redazione di proposte progettuali - continua l’assessore all’urbanistica, Marcello Stella - Saranno sviluppati elaborati interpretativi e propositivi sia di analisi che di inquadramento territoriale di proposte progettuali specifiche con particolare attenzione alla qualità architettonica». Un progetto davvero importante, assicurano dall’amministrazione, visto che il Puntone è considerato una zona strategica. «Lo sviluppo positivo dell’area deve guardare ad uno sviluppo sostenibile e di qualità» spiega il sindaco. «Il Dipartimento al termine dell'attività prevista – continua Stella - presenterà al Comune i risultati della ricerca oggetto della convenzione quali mappe, disegni, renderings elaborati dagli studenti accompagnati dalle rispettive relazioni che potranno essere esposte e illustrate in una iniziativa pubblica». (a.f.)
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