Sicurezza
Controlli meno frequenti sulle caldaie
Federconsumatori annuncia una rivoluzione nelle scadenze: adesso anche ogni quattro anni, ma attenzione alle tipologie
GROSSETO. Entrerà in vigore nelle prossime settimane (è attesa la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) la nuova disciplina per le cosiddette caldaie autonome, quelle che hanno in casa il 90 per cento delle famiglie. Una piccola rivoluzione in fatto di controlli e scadenze che ieri è stata annunciata da Ilenia Corti, legale di Federconsumatori Grosseto. Per una volta con un vantaggio economico per le famiglie.
«Questa – spiega – è da anni una battaglia della nostra associazione che ha spinto molto per portare l’Italia al livello delle altre nazioni europee per quanto riguarda, appunto, la cadenza dei controlli su sicurezza ed efficienza energetica degli impianti termici».
Il famoso bollino blu caro ad Investia, diventato un impegno inderogabile per migliaia di grossetani, subirà infatti una regolamentazione diversa rispetto al passato.
«Questo cambiamento è stabilito - spiega l'avvocato di Federconsumatori Grosseto - da un regolamento del consiglio dei ministri, approvato recentemente, che recepisce un precedente decreto del 2005. La normativa apporta modifiche sulla cadenza dei controlli che diventano ora meno frequenti ma senza mai perdere di vista la totale sicurezza delle macchine installate nelle abitazioni, tanto meno il rispetto per l'ambiente».
La nuova normativa prevede controlli ogni due anni per gli impianti termici con combustibile liquido o solido e ogni quattro anni per gli impianti a gas metano o gpl. Attenzione, però, se la potenza termica della caldaia è maggiore o uguale a 100 kw (è il caso di molte attività produttive) i tempi si dimezzano.
Considerato che la maggioranza delle caldaie, in Maremma come nel resto dell’Italia, è rappresentata da impianti con potenza termica inferiore a 100 kw e che fino ad oggi la normativa vigente per le caldaie di potenza uguale o inferiore a 35 kw, prevedeva controlli annuali per combustibili liquidi o solidi, biennali per combustibili a gas o se le caldaie avevano più di 8 anni, si può affermare che la nuova disciplina comporta nei fatti un radicale cambio di passo, con stime al ribasso nei bilanci delle famiglie grossetane che, secondo Federconsumatori, saranno nell’ordine di 60-80 euro all’anno.
La campagna di informazione di Federconsumatori ha come scopo quello di rendere il maggior numero di persone consapevoli di questa novità. «E’ importante guardare il libretto e capire se è evidenziata una diversa prescrizione rispetto a quanto stabilito dal nuovo regolamento. In quel caso resta l'obbligo del controllo o della manutenzione annuale e ïi controllo dei combustibili (fumi) biennale».
«Come associazione - conclude Ilenia Corti - chiediamo alle istituzioni pubbliche, alle associazioni imprenditoriali, in base alla novità legislativa appena approvata di promuovere una campagna informativa rivolta a tutti i cittadini della nostra provincia. Una campagna condivisa, chiara e tempestiva».
In futuro ci saranno novità anche per gli impianti di climatizzazione.
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