Sicurezza
Arpat: «Una nuova centralina a Bagnore 4 per controllare l’idrogeno solforato»
Alla vigilia della manifestazione contro la geotermia sull’Amiata, organizzata da Sos Geotermia, l’Arpat diffonde alcuni dati sulla qualità dell’aria intorno alla centrale geotermica dell’Enel...
Alla vigilia della manifestazione contro la geotermia sull’Amiata, organizzata da Sos Geotermia, l’Arpat diffonde alcuni dati sulla qualità dell’aria intorno alla centrale geotermica dell’Enel Bagnore 3 e annuncia la costruzione di una centralina aggiuntiva per monitorare in modo specifico l’idrogeno solforato. È questo «l’inquinante più significativo – spiega l’Arpat – emesso dall'attuale centrale geotermica di Bagnore 3 e dalla futura centrale di Bagnore 4». Il suo monitoraggio è necessario, spiega l’Arpat, «per verificare con dettaglio e precisione la rilevanza dei fenomeni odorigeni e la loro correlazione con l’attività delle centrali attuale e futura» e «costituisce anche un indicatore per gli altri inquinanti gassosi (mercurio, ammoniaca)». La costruzione della nuova stazione è prevista dall’autorizzazione unica della centrale Bagnore 4. In questa centralina verrà attivato anche un monitoraggio aggiuntivo, di cui sono allo studio fattibilità e modalità. «La qualità dell’aria nelle zone circostanti Bagnore 3 è ben conosciuta, grazie ai dati raccolti dalle tre centraline di Enel Greenpower e alle campagne di monitoraggio di Arpat», spiega l’agenzia. Nel corso del 2012 gli elementi di conoscenza sulla qualità dell’aria si sono estesi e rafforzati tramite verifiche sulla qualità dei dati raccolti dalle centraline Enel Gp, monitoraggio della qualità dell’aria ad Arcidosso per i parametri idrogeno solforato e mercurio, 5 campagne di monitoraggio della concentrazione media di idrogeno solforato tramite radielli intorno a Bagnore 3. «L’insieme dei dati così raccolti – spiega l’Arpat – fornisce un quadro rassicurante della qualità dell’aria per i parametri idrogeno solforato e, ad Arcidosso, il mercurio». Quanto al radon, misurato da Enel Gp di Arcidosso, il valore medio nel 2011 e 2012 rientra nel fondo naturale.
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