Il Tirreno

Grosseto

Agricoltura, 5 milioni in arrivo

di Alfredo Faetti
Agricoltura, 5 milioni in arrivo

Una megacambiale, frutto di un accordo tra Comune e Bcc Castagneto Carducci, aiuterà il settore

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SCARLINO. «L’agricoltura è fondamentale: a Scarlino se togli il bosco e le aziende agricole rimane poco». E ancora: «Noi abbiamo un prodotto vincente sul territorio: il cibo».

Parole queste delle associazioni di categoria del mondo agricolo scarlinese (come la Cia e la Coldiretti), presenti ieri alla presentazione del nuovo accordo da 5 milioni di euro tra il Comune e il Banco Cooperativo Castagneto Carducci. Una nuova stretta di mano destinata proprio ai prodotti della terra e ai suoi lavoratori.

«L’agricoltura è il settore che sta soffrendo di più – spiega l’assessore alle Attività produttive Guido Mario Destri – per questo vogliamo andare incontro alle difficoltà». La terra, del resto, a Scarlino è una ricchezza, che va dai prodotti d’eccellenza alla distribuzione nei mercati locali.

La soluzione ai problemi si presenta sotto forma di tassi agevolati per tutti gli imprenditori agricoli che si affideranno alla banca. «Abbiamo studiato soprattutto due fasi tecniche – spiega il capoarea del Banco Cooperativo Fabrizio del Zoppo – la cambiale agraria (con tassi per i soci del 3,5 per cento e per i non soci del 5 per cento) e l’anticipo sui contributi Pac (con tassi per i soci del 4,5 per cento e del 6 per cento per i non soci)».

Questo, comunque, non esclude altre tipologie di sostegno, dalla concessione di mutui al credito. Tutto, ovviamente, in base alla validità delle richieste che verranno valutate una ad una (sulla base di criteri come i requisiti patrimoniali o la capacità di rimborso).

«Il nostro intento inoltre è quello di poter essere da consulenti – continua Del Zoppo – in modo da rivedere insieme al cliente eventuali richieste non proprio soddisfacenti».

Il plafond di questo accordo ammonta a 5 milioni di euro, che si aggiungono ai 5 già messi a disposizione per gli imprenditori locali di qualunque settore. «Serviranno per consolidare e sviluppare nuove idee – continua Destri – e che possono incentivare i giovani imprenditori a crescere nella loro attività». Lo ha spiegato anche il sindaco Maurizio Bizzarri: «Diverse aziende del settore nel territorio hanno avuto un cambio generazionale». Segno evidente che a Scarlino l’agricoltura non è solo il passato, la tradizione, ma anche il futuro. «È molto importante che in un momento di crisi come questo ci siano possibilità di accesso al credito riservate proprio a questo settore» continua appunto il sindaco. E adesso, in questi tempi di crisi economica, quello che serve è un concreto sostegno creditizio.

«Queste sono le idee che possono servire» ribadiscono le associazioni. Senza contare che «l’imprenditori scarlinese ha già mostrato di sapersi muovere nonostante il momento» spiega Del Zoppo, riferendosi agli accordi precedenti dato le buone operazioni che sono andate in porto.

«La nostra intenzione ora è quella di espanderci, aprendo una figliare entro l’anno a Bagno di Gavorrano e poi una a Grosseto» conclude il capoarea del Banco Cooperativo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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