Il dolore
Rossi ai prefetti: «Uniti per fare presto»
Fondi pro alluvione. Due giorni fa il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita a Orbetello ne ha discusso insieme al sindaco Monica Paffetti e all’ex premier Giuliano Amato,...
Fondi pro alluvione. Due giorni fa il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita a Orbetello ne ha discusso insieme al sindaco Monica Paffetti e all’ex premier Giuliano Amato, dicendosi pronto a intervenire per sbloccare l’iter. Ieri il problema è stato anche al centro del lavoro del presidente della Regione Enrico Rossi, che ha spiegato di voler consegnare ai prefetti toscani la documentazione relativa agli eventi alluvionali del febbraio 2013, la stessa inviata alla Protezione civile con la richiesta della dichiarazione di calamità naturale e in cui si calcola intorno ai 90 milioni di euro la cifra necessaria per fronteggiare l’emergenza. Il presidente ne ha parlato a Firenze al margine della firma del “Protocollo di legalità” per potenziare i controlli antimafia e prevenire le infiltrazioni criminali nell’ambito degli appalti pubblici per i lavori di ripristino e messa in sicurezza idrogeologica dei territori colpiti dalle alluvioni del novembre 2012. «La Protezione civile non ha fondi - ha detto tra l’altro il presidente - e la Regione è bloccata dal patto di stabilità. Non vedo vie d’uscita se non un intervento da parte dello Stato. Consegnerò quindi l’elenco dei danni ai prefetti affinché possano attivarsi nell’ambito delle loro competenze». Secondo Rossi «ce la potremmo anche cavare per conto nostro se questa partita fosse tolta dal patto di stabilità».
Il “Protocollo di legalità” per gli eventi del 2012 è stato sottoscritto, nella sede della Prefettura di Firenze, insieme ai prefetti delle Province colpite dalle recenti alluvioni, e cioè Grosseto, Arezzo, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia e Siena.
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