Il Tirreno

Grosseto

domani al polo universitario

Cantone magistrato della Dia parla di mafia e rischi da gioco

Cantone magistrato della Dia parla di mafia e rischi da gioco

GROSSETO. Quelli che… non si avvalgono dell'ora di religione non sono rimasti con le mani in mano. Hanno impiegato quel tempo, come ormai avviene da cinque anni al Polo liceale, per sviluppare un...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Quelli che… non si avvalgono dell'ora di religione non sono rimasti con le mani in mano. Hanno impiegato quel tempo, come ormai avviene da cinque anni al Polo liceale, per sviluppare un progetto-percorso a carattere educativo e formativo, su un tema scelto da loro stessi.

E domani, alle 8,30, nell'aula magna del Polo universitario, si alza di nuovo il sipario su "Vietato eccedere": quest'anno, un'analisi a tutto tondo sul rischio da gioco e sul divertimento. Un'analisi che sarà messa a confronto con l'esperienza del dottor Raffaele Cantone, che per 8 anni ha coordinato il servizio Dia della Campania e che domani sarà ospite dell'appuntamento conclusivo. Un'analisi preparata anche con due incontri pomeridiani tra i docenti tutor, referenti del progetto, gli studenti (sono una cinquantina), il dottor Vinicio Nardelli ed una formatrice della rete Associazione "Libera".

«Abbiamo cercato di sottolineare e far riflettere gli studenti - spiega la professoressa Cinzia Maria Ceccherini, referente del progetto - sul fatto che dietro il gioco d'azzardo in tutte le sue forme si nasconde un business notevole che arricchisce le associazioni mafiose e sottrae denaro allo Stato, instaurando così un circolo vizioso per cui alla fine sono i cittadini a pagare in varie forme. Per combattere la mafia si deve cominciare dalle giovani generazioni e portarle a considerare su come qualsiasi scelta da loro operata, qualsiasi abuso nel quale riversano insicurezza, mancanza di autostima, desiderio di omologarsi agli altri, quindi un disagio, non solo è lesivo del rispetto di sé, ma conseguentemente comporta una perdita progressiva di quei valori di riferimento che sono fondamentali in una società sana».

Gli studenti e i loro docenti si sono confrontati con gli specialisti dell'educazione alla salute della Asl 9 nell'ambito del forum individuato dai componenti dell'associazione a carattere regionale "Di testa mia", cui si sono iscritti gli stessi ragazzi per parlare delle cinque aree del benessere: e cioè quest'anno di tempo libero, sballo, uso di sostanze psicotrope, fumo, alcol e gioco d'azzardo. Amore e sessualità, reti e relazioni, corpo e immagine, individualità e conformismo sono le altre aree del forum, gestito da una redazione composta da un gruppo di tutor che rispondono alle domande e da un gruppo di esperti con i quali è possibile colloquiare.

(p.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa