Sicurezza
“Alberto il grande” e tante stelle al Premio Monicelli
Il 10 maggio al teatro Moderno omaggio a Sordi a 10 anni dalla scomparsa. Ospiti Sabrina Ferilli, Cristiana Capotondi e Fausto Brizzi
La Maremma si prepara a vivere una settimana sotto i riflettori nazionali. Il primo attesissimo appuntamento è fissato per venerdì 10 maggio con il Premio Monicelli, ideato dalla Fondazione Grosseto Cultura con il contributo della Camera di commercio e la collaborazione di Provincia e Comune e che, di fatto, rappresenta l’eccellente antipasto del Maremma Wine&Food Shire.
Il premio Mario Monicelli, curato da Mario Sesti e Jacopo Mosca, che vedrà la sua prima edizione venerdì al Teatro Moderno, sarà anche l’occasione per vedere in prima regionale il documentario “Alberto il grande” di Luca e Carlo Verdone (ore 22.15). Presentato a Roma in occasione del decennale della morte di Sordi, il lavoro dei fratelli Verdone è un omaggio a uno degli attori più conosciuti del nostro cinema, vera icona della commedia all’italiana di cui Monicelli è considerato maestro e Carlo Verdone degno successore.
La serata di venerdì si apre alle 20 con la degustazione dei vini di Maremma WineFood Shire e l’intervento del cinegustologo Marco Lombardi. Sul palco salirà poi il regista Fausto Brizzi, al quale verrà assegnato il Premio. Con lui, Sabrina Ferilli e Cristiana Capotondi che in una conversazione con Mario Sesti e Jacopo Mosca commenteranno le clip preparate dai curatori del Premio insieme a Nicola Calocero. Un’occasione tra l’altro unica per incontrare proprio la Ferilli, che nei prossimi giorni rappresenterà il cinema italiano d’autore al Festival di Cannes, protagonista del nuovo film (“La grande bellezza”) di Paolo Sorrentino. Seguirà il corto dedicato a Monicelli con le musiche di Teho Teardo, vincitore del David di Donatello per la colonna sonora de “Il divo”.
Una serata popolare che racchiude lo spirito di DiVino Commedia, il festival che vuole raccontare la commedia di oggi attraverso i suoi protagonisti, riscoprire la commedia all’italiana, avviare una discussione su un genere sottovalutato ma che da sempre ha fatto da locomotiva per l’economia del nostro cinema. Tra i contributi che hanno reso possibile la manifestazione c’è anche quello di Enel Infrastrutture e Reti.
Ingresso: 5 euro, compresa la degustazione. Biglietti in prevendita nella sede di Fondazione Grosseto Cultura (0564 453128) e al negozio Rolling Store (0564 22491).
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