Il Tirreno

Grosseto

Via le auto, piazza Vegni rinasce

di Fiora Bonelli
Via le auto, piazza Vegni rinasce

Pronto il progetto per riqualificare il centro di Castel del Piano. Restauro filologico alla fonte del cecio

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CASTEL DEL PIANO. Pronto il progetto per la riqualificazione del centro di Castel del Piano, in particolare delle due piazze che aprono e chiudono corso Nasini: piazza Madonna e piazza Vegni.

Già da tempo allo studio, il progetto, elaborato dallo studio di Marcello Ciacci con la collaborazione di Franza e Minelli, riguarda le infrastrutture e l’arredo urbano delle due piazze storiche del borgo. Una chicca per il paese amiatino quando sarà realizzato e per il quale l’amministrazione comunale ha presentato alla Regione Toscana una richiesta di finanziamento di 380mila euro sul bando riguardante la riqualificazione dei centri commerciali naturali.

In particolare sarà piazza Vegni, che al momento è stata trasformata in parcheggio e svincolo di strade, ad essere del tutto modificata. «Era una piazza storica», commenta il sindaco Franci. «E siccome tutti ben si rammentano piazza Vegni caratterizzata dalla storica “fonte del cecio”, tutta di peperino, una sorta di monumento in fondo al corso, abbiamo pensato di ricostruirla. Non vogliamo fare “falsi”, però – afferma Franci – ma è nostra intenzione costruire una sorta di “citazione storica” dell’antico fontanile, seguendo l’andamento e le linee originali e usando la stessa pietra».

La volontà è quella di ricostruire una fonte che abbia lo stesso andamento di quella antica nello stesso luogo, che permetta di ricordare che lì esisteva una fonte secolare precedente, poi demolita.

Il progetto di Ciacci, Franza e Minelli consiste in una pavimentazione di tutta l’area in parte con lastroni di pietra e in parte di sampietrini. La fontana ex Cecio, sarà disposta come era un tempo, staccata dal muro, con due pile sul davanti e un abbeveratoio di dietro. La piazza che è in pendenza, sarà livellata grazie a delle rampe di gradini che serviranno ad accedere alla fonte. È stato poi previsto il rifacimento dell’incrocio che fiancheggia la piazza, fra via di Montegiovi e via della Pianetta, per rendere la circolazione possibile, lasciando libera l’area centrale. Infine vi saranno quattro grandi lampioni per illuminare lo slargo.

Piazza Vegni si apre davanti alla contrada del Borgo che da tempo sta chiedendo all’amministrazione comunale il ripristino dello spazio e che aveva addirittura presentato, in passato, un progetto di riqualificazione. E sfuma, dunque, anche l’opinione di chi aveva pensato di trasferire in piazza Vegni l’altro storico fontanile di Castel del Piano, la secentesca “fontevecchia”, che si apre sulla via di montagna, davanti al liceo scientifico Fermi. Ma l’operazione avrebbe stravolto uno dei luoghi caratteristici del paese, sebbene la fontevecchia sia trascurata da tempo, tanto che pochi giorni fa è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Arcidosso per svuotare il complesso e le strutture dall’acqua che aveva sommerso i pozzi adiacenti alla fonte e inondava un campo confinante. In ogni caso la fontevecchia resterà lì dove è ora e a piazza Vegni sarà di nuovo visibile una fontana del cecio bis.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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