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Grosseto

Va a cercare asparagi e trova una bomba

PORTO SANTO STEFANO. Un cercatore di asparagi ha rinvenuto nel folto di un cespuglio una bomba d’aereo inesplosa. L’ordigno è perfettamente identico a quello ritrovato qualche settimana fa in...

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PORTO SANTO STEFANO. Un cercatore di asparagi ha rinvenuto nel folto di un cespuglio una bomba d’aereo inesplosa. L’ordigno è perfettamente identico a quello ritrovato qualche settimana fa in località San Pietro. La bomba scoperta ieri si trova in località detta “Darsena” anche se con il porto non ha nulla a che fare. La persona che ha avvistato il residuato bellico ha subito avvertito i carabinieri che a loro volta ha interessato il Comune. La zona che si trova a poche centinaia di metri dalla periferia di Porto Santo Stefano è stata recintata.

È un sito non coltivato e con macchia bassa mediterranea e ciò spiega perché la bomba è stata avvistata soltanto dopo 69 anni dal momento in cui fu sganciata dall’aereo. Potrebbe far parte dello stesso carico di bombe lanciate dal quadrimotore poi precipitato a San Pietro?

Difficile stabilirlo ma la distanza notevole fra i due ritrovamenti fa propendere per la mancanza di un collegamento tra i due ordigni, probabilmente sganciati in fasi e tempi distinti. A questo punto inizierà il solito iter che caratterizza ritrovamenti del genere: sopralluogo degli artificieri, decisione su come rendere la bomba inoffensiva, trasporto e brillamento in un’area disabitata, con tutte le precauzioni del caso, soprattutto nei confronti degli abitanti della zona.

Il caso precedente era spuntato il 9 aprile, quando appunto fu scoperto l’altro ordigno, che fu fatto brillare nella cava di Marsiliana.

Renzo Wongher

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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