Sicurezza
Oggi in Regione la proposta per unire i due paesi amiatini
ARCIDOSSO. Antonio Gambetta Vianna (gruppo Più Toscana) e il collega consigliere regionale Gianluca Lazzeri presentan oggi al consiglio regionale una proposta per la fusione di Arcidosso e Castel...
ARCIDOSSO. Antonio Gambetta Vianna (gruppo Più Toscana) e il collega consigliere regionale Gianluca Lazzeri presentan oggi al consiglio regionale una proposta per la fusione di Arcidosso e Castel del Piano.
Gambetta era già stato invitato circa due anni fa da Marcello Bianchini, fautore da anni della fusione dei due borghi, e da Sandro Ginanneschi della minoranza di Castel del Piano e già fin d’allora aveva mostrato sensibilità al problema.
«Per la legge regionale 2010, ai Comuni toscani sarà proposta d’ufficio, se ancora non lo avessero pensato autonomamente, la fusione amministrativa», rammenta Bianchini che dopo le notizie freschissime che arrivano anche dai centri attorno a Firenze che si stanno muovendo per la fusione («17 comuni lo hanno chiesto», afferma), dopo quelli del Casentino, ribadisce che l’Amiata, partita per prima, non può restare al palo.
Bianchini continua a insistere sulla iniziale fusione fra Arcidosso e Castel del Piano: «Poi si vedrà – dice – se gli altri sei comuni vorranno aggregarsi, ben venga». Bianchini scalpita, mentre da parte istituzionale si fa notare che è ancora work in progress l’aggregazione dei servizi degli 8 comuni del Grossetano che stanno delegando servizi e funzioni all’Unione. (f.b.)
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