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Grosseto

Maiano, c’è la ditta che riapre il cantiere

Maiano, c’è la ditta che riapre il cantiere

Affidato l’appalto alla Cev di Piove di Sacco. E al Cinghialino arrivano luci e videosorveglianza

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GROSSETO. Un altro passo avanti nella messa in sicurezza e nel recupero di due bastioni delle Mura, il Maiano e il Molino a Vento.

Il Comune di Grosseto ha individuato le ditte che si occuperanno dei lavori già annunciati nei mesi scorsi. L’intervento più consistente, anche da un punto di vista dell’onere finanziario, riguarda il bastione Maiano dove è in cantiere la messa in sicurezza dell’area esterna del bastione e il restauro delle facciate dell’antico deposito dell’acqua, come da progetto esecutivo approvato dalla giunta comunale il 23 ottobre scorso. Alla gara hanno partecipato sei ditte e si è aggiudicata l’appalto la società cooperativa Cev (Consorzio Edili Veneti) di Piove di Sacco in provincia di Padova che ha offerto in sede di gara un ribasso del 30,127% sulla base d’asta dei lavori di circa 220mila euro.

L’importo dei lavori al Maiano è adesso dunque di circa 153mila euro (a cui vanno aggiunti oltre 5mila euro di oneri per la sicurezza, questi ultimi non ribassabili) mentre le somme a disposizione dell’amministrazione ammontano a 133mila euro, di cui poco meno di 73mila di economie di gara e 36mila euro per la costruzione di nuove scale in ferro per l’accesso alla troniera.

Il progetto complessivo per riqualificare il Maiano, a cui hanno dato in sede di conferenza dei servizi il loro placet sia la Soprintendenza per i beni archeologici sia la Soprintendenza per i beni artistici e architettonici, ammonta infatti a 293mila euro.

Per quel che riguarda invece il bastione Molino a Vento il Comune aveva fissato tra le priorità, sempre all’interno del più vasto progetto di “Interventi straordinari per la sicurezza e la pubblica incolumità sulle Mura Medicee” la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica e di videosorveglianza nella troniera del bastione detto “del Cinghialino”.

Il servizio manutenzioni del Comune ha effettuato dunque un’indagine esplorativa tra le ditte specializzate nel settore e ha scelto la migliore offerta presentata dalla ditta grossetana “Elettromeccanica Moderna di Ferretti Ulisse Srl”.

In questo caso si tratta di un affidamento diretto e l’importo dei lavori Iva compresa è di poco meno di 25mila euro. (s.l.)

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