Sicurezza
Scuola pericolante i dubbi della civica «Tardi i controlli»
FOLLONICA. Dubbi sulle verifiche antisismiche nella scuola di via Gorizia: Follonica Libera attacca l’amministrazione del Golfo. Dopo la chiusura della media Pacioli a causa dell’instabilità dell’edif...
FOLLONICA. Dubbi sulle verifiche antisismiche nella scuola di via Gorizia: Follonica Libera attacca l’amministrazione del Golfo. Dopo la chiusura della media Pacioli a causa dell’instabilità dell’edificio, le voci che hanno iniziato a circolare in città sono state molte. Quella che ha preoccupato di più i genitori è relativa alla sicurezza della scuola di via Cavour dove sono stati trasferiti gli alunni di via Gorizia. E quelle perplessità oggi trovano conferme nelle dichiarazioni di Follonica Libera, che sostiene di non considerare “attendibili i giudizi sull’effettiva stabilità dell’edificio”. La civica fa riferimento all’assemblea di martedì scorso promossa dal Comune e dagli istituti locali per incontrare le famiglie dei bambini della Pacioli. E non si fermano qua. “Quello che ci sorprende di più è piuttosto quello che ha detto l’assessore Antonio Cetraro, che vuole farci passare una semplice analisi termografica come un esame che ci offre dati certi sull’idoneità strutturale di un edificio – continuano da Follonica Libera - invece di dire che questo tipo di verifica viene solitamente usata per individuare problemi superficiali. Ci sembra scorretto che Cetraro, proprio in quanto persona competente, cerchi di rassicurare l’opinione pubblica senza essere in possesso di dati certi”. La civica si spinge oltre arrivando ad insinuare un dubbio anche sul bando per l’affidamento delle verifiche sismiche. Follonica Libera sostiene (la conferma arriva dall’atto comunale) che in quel documento non compare l’edificio di via Gorizia. “Forse Cetraro e i tecnici comunali fino a due anni fa consideravano la scuola talmente affidabile da non ritenere necessario neppure l’esame? E come è stato possibile eseguire una verifica fuori dal bando? E perché improvvisamente è stata scelta proprio via Gorizia? Forse perché si trova in vicinanza del mare? E in ultima analisi il fatto che il bando è stato protocollato il giorno prima di essere scritto: un altro falso ideologico?”. L’assessore Cetraro per ora non si esprime lasciando intendere che lunedì deciderà come comportarsi in merito, ma spiega che durante la riunione con le famiglie lui stesso aveva specificato che via Gorizia è stata inserita nella lista degli edifici da controllare dopo quella data. “L’atto è del dicembre 2012 è un documento pubblico”, conclude Cetraro.
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