Il Tirreno

Grosseto

«La rotonda è ancora fatiscente» E il sindaco (ri)ordina di coprirla

di Maurizio Bernardini
«La rotonda è ancora fatiscente» E il sindaco (ri)ordina di coprirla

Per la terza volta in tre anni Bonifazi impone ai proprietari di mettere in sicurezza lo storico edificio Servono recinzioni e protezioni. Ma soprattutto andrà “incartato” per nasconderlo ai turisti

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MARINA DI GROSSETO. Rotonda di Marina: c’è l’ordinanza. Dopo le segnalazioni del Tirreno e i sopralluoghi della municipale qualcosa si sblocca: l’atto, firmato dal sindaco Emilio Bonifazi, impone una sistemata alla struttura che deturpa (da anni) viale Leopoldo II. Adesso ci sarà da vedere cosa faranno i proprietari del fabbricato, gli stessi in possesso delle due colonie lasciate marcire in quel di Marina.

Da parte sua, con l’emissione dell’ordinanza – la terza in tre anni dopo quella del luglio 2010 e dell’ottobre 2012 – l’amministrazione batte un colpo e lascia intendere che qualcosa dovrà cambiare: tra un paio di mesi la località balneare ospiterà i mondiali di vela e dunque non c’è tempo da perdere.

L’occasione, lo sanno bene anche dalle parti di piazza del Duomo uno, è ghiotta. E tutti dovranno farsi trovare pronti per lasciare negli occhi dei turisti un’immagine dignitosa.

Peccato però che, come per le altre volte, il sindaco non sia nelle condizioni di poter imporre veri e propri lavori a un soggetto privato. Neppure nel caso in cui siano coinvolti edifici vincolati dalla Soprintendenza per i beni paesaggistici. Così come per il vecchio cinema Marraccini, abbandonato a sé stesso, in cerca d’autore (e magari di un cambio di destinazione d’uso tramite il regolamento urbanistico) anche la Rotonda, di fatto, non sarà rimessa a nuovo.

Sì, perché le uniche azioni che possono essere ordinate dall’autorità cittadina sono vincolate alla tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica. L’amministratore unico della società che ha in carico la Rotonda dovrà dunque avviare tutti gli interventi tecnici necessari a questo scopo e poco più. Tra le righe dell’ordinanza è richiesto anche l’innalzamento delle recinzioni attorno all’edificio – che lo stesso sindaco definisce «fatiscente» – e l’allargamento del perimetro dedicato alla protezione dei passanti.

Di sistemazione effettiva (e permanente), però, non c’è traccia. L’ordinanza si limita a richiedere la copertura della Rotonda tramite teli che ritraggano «immagini consone alla collocazione centrale» lungo la passeggiata di Marina. Qualcosa che assomiglia al nascondere la polvere (accumulata lungo più di un decennio di abbandono) sotto il tappeto.

Precise indicazioni, infine, sono date a proposito della necessità di evitare l’accesso all’immobile a persone o animali. La proprietà della Rotonda è anche obbligata a portare avanti un monitoraggio trimestrale del fabbricato e a trasmetterne gli esiti al Comune. A tenere d’occhio il tutto sarà il comando della polizia municipale. Ecco, l’ordinanza è tutta qua. Per vedere se sarà o meno servita a risolvere qualcosa basterà attendere qualche settimana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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