Attenzione
«Fatevi giudicare oppure dimettetevi»
I Comunisti Italiani all’attacco di Baldi e Bonifazi per l’ippodromo: rinunciate alla prescrizione
GROSSETO. Dalla segreteria provinciale dei Comunisti Italiani di Grosseto arriva una nota con la quale si invitano i sindaci di Follonica e Grosseto a rinunciare alla prescrizione per la vicenda dell’ippodromo. E se non lo faranno, a dimettersi.
«Bonifazi sindaco di Grosseto, baldi Sindaco di Follonica – scrivono – sono stati rinviati a giudizio per il reato di lottizzazione abusiva. Reato riferito alla vicenda dell’ippodromo di Follonica, dove furono realizzate delle foresterie, destinate al servizio e all’uso esclusivo per gli addetti ai lavori. Invece, in poco tempo quelle che dovevano essere delle foresterie si trasformano in civili abitazioni e vendute sul mercato. Ben due delibere dell’allora sindaco di Follonica Bonifazi, sono giudicate illegittime. Quindi, dopo molte discussioni, preoccupazioni, iniziano a farsi largo ipotesi e oggi certezze, che quell’opera fosse nata con tante, troppe stranezze. Una ad esempio è legata alle fidejussioni, poi alla vendita libera degli appartamenti senza tener conto dei vincoli che dovevano essere rispettati. Oggi, abbiamo delle certezze, ovvero che tutta quella operazione, come avevamo sostenuto non era così chiara. I sindaci Bonifazi e Baldi, oltre all’ex assessore Saragosa devono rispondere di lottizzazione abusiva. Un reato molto grave che secondo alcuni, pochi, è andato in prescrizione, mentre secondo altri, molti, la prescrizione in questi casi non è applicabile visto e considerato che la lottizzazione abusiva se accertata resta nel tempo. Bonifazi si difende dicendo che il reato ormai è avvenuto tanto tempo fa e quindi spera nella prescrizione. La prescrizione significa che il reato commesso, è tanto grave, proprio perché commesso da uno che rivestiva l’incarico di sindaco della città, che avrebbe dovuto tutelare i cittadini e far rispettare le leggi, ma grazie ad una giustizia lenta non si è potuto procedere alla eventuale condanna. Ora se questa è la linea difensiva, di sperare nella prescrizione, facendo finta di essere innocenti, allora noi Comunisti Italiani chiediamo al sindaco di Grosseto Bonifazi, di Follonica Baldi e così a tutti coloro che sono coinvolti nella vicenda di rinunciare alla prescrizioni e di farsi giudicare se davvero credono di essere nel giusto. Se invece, come immaginiamo non c’è questa disponibilità, la vostra credibilità è zero e per questo vi chiediamo con estrema gentilezze di dare le vostre dimissioni da sindaci delle città».
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