Il Tirreno

Grosseto

Addio all’era tannino Centro commerciale al posto dell’industria

di Fiora Bonelli
Addio all’era tannino Centro commerciale al posto dell’industria

A Castel del Piano il vecchio stabilimento sarà riconvertito Negozi, uffici e forse la Coop su 3mila metri quadri

3 MINUTI DI LETTURA





CASTEL DEL PIANO. Un grande centro commerciale sorgerà al posto dell’antica industria dell’estrazione del tannino, fino a oggi di proprietà della ditta Baldassarri, che lo sta per cedere o l’avrebbe ceduto ad una società che ha già presentato il progetto all’amministrazione comunale di Castel del Piano.

«È in conclusione – annuncia il sindaco Claudio Franci – la prima fase dell’iter per acquisire i pareri dei soggetti istituzionali interessati e a brevissimo daremo il via al confronto coi cittadini, con il centro commerciale naturale e gli altri commercianti. La giunta e i capogruppo del consiglio hanno già esaminato il progetto elaborato dalla società che ha acquisito l’area e i rendering relativi alla riorganizzazione dell’area saranno fra qualche giorno, in esposizione nella sala consiliare. Crediamo che sia una bella opportunità per il nostro paese, cittadini, circondario e commercianti tutti, sia quelli che si troveranno dentro il centro commerciale che quelli che resteranno nelle loro attuali location».

L’operazione, di cui si parla da tempo, sta dunque per iniziare sul serio e interesserà il cuore del paese, perché l’area si trova fra via dei Mille e via di Campogrande, con ingresso principale proprio nel viale di Castel del Piano che dal monumento corre sotto il tennis e si ricongiunge con la circonvallazione. Per motivi di sicurezza, questo ingresso rimarrà riservato solo ai pedoni che percorreranno l’ampio viale che conduce dentro lo spazio dove decenni fa si lavorava il legno di castagno per l’estrazione del tannino. Delle costruzioni storiche che esso ospita, rimarrà la ciminiera, un simbolo del paese, che sarà restaurata, mentre tutto il resto sarà demolito. La volumetria attuale è di 21mila metri quadrati, che sarà portata a 23mila, riservando una piccola parte a sei appartamenti privati. Il resto delle strutture sarà adibito a fini commerciali o attività professionali. Posteggi sotto terra e ampliamento della strada di Campogrande di oltre 2 metri.

«Per capire come rispondere alle esigenze del movimento camion e auto, ci rivolgeremo alla polizia municipale e all’Unione, per pareri professionali – spiega Franci –. Resta certo che l’ingresso principale che si affaccia su via dei Mille, già trafficatissima, non potrà essere a disposizione dei mezzi e sarà riservato ai pedoni».

All’ex tannino, si vanno a costruire due strutture di circa 1.500 metri quadrati ciascuna. Uno dei capannoni ospiterà un unico esercizio commerciale (già si parla della Coop) e l’altro suddiviso fra un numero di negozi ancora da determinare e di dimensioni varie.

Una buona occasione per il paese che si vedrà riqualificare una zona proprio nel centro cittadino, dove si trovano, fra l’altro, anche alberi secolari che potrebbero costituire quasi un arredo naturale. Ormai, insomma, si va dritti alla realizzazione dell’opera.

Resta da capire come i commercianti che non hanno intenzione di muoversi dai loro negozi, prenderanno la cosa. Ma il sindaco taglia corto: «Se questo centro, come si auspica, sarà vivo e con alto movimento di gente, le ricadute benefiche interesseranno tutto il paese, anche gli esercizi e che continueranno a esistere fuori dal centro commerciale. Sarà anche una buona occasione per riordinare e rendere più armonico il corso Nasini dove, spero, resteranno quelle attività che per il paese sono state sempre di immagine».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa