Il Tirreno

Grosseto

Un gioiello da 30 milioni finisce all’asta

di Enrico Giovannelli
Un gioiello da 30 milioni finisce all’asta

Punta Ala: piscina, campo da tennis e suite. A giugno il tribunale di Grosseto “batterà” il complesso Rta del Gualdo

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PUNTA ALA. Il tribunale di Grosseto mette all’asta un “gioiello” immobiliare, una delle strutture immobiliari più prestigiose della Maremma. A Punta Ala è stato messo in vendita con avviso pubblico il complesso destinato alle Rta (residenze turistiche alberghiere) del Golf Hotel, in via del Gualdo 2: il 12 giugno prossimo, alle ore 9, si procederà alla vendita senza incanto. Un affare stimato per l’intera proprietà immobiliare, secondo il Tribunale di Grosseto, su una base d’asta di 30 milioni di euro.

Il complesso del Golf Hotel è sicuramente uno dei più prestigiosi della frazione castiglionese, che ha sempre ospitato almeno nell’hotel, molti vip e personaggi famosi, e la vendita sicuramente farà parlare. La vicenda delle Rta del Golf Hotel - l’albergo (è bene sottolinearlo) non c’entra nulla con la gestione in essere tutt’oggi delle Rta stesse che da anni sono di fatto staccate dalla gestione complessiva - parte da lontano. Numerose le società interessate che si sono alternate alla guida della struttura, poi finite in beghe legali fra i tanti proprietari; e ora il tribunale ha deciso appunto di dare il via a una procedura esecutiva di vendita. E l’avviso è corposo: la lista di quel che è compreso all’interno del lotto è lunga e sostanziosa. Si tratta di un lotto unico, che racchiude la “piena proprietà di compendio immobiliare” posto in Comune di Castiglione della Pescaia, località Punta Ala, via del Gualdo 2. Nei dettagli: fabbricato destinato a Rta, dislocato ai piani primo e secondo sottostrada, piano terreno, primo, secondo e terzo, “composto di unità turistico alberghiere, centro benessere, locali tecnici, alloggi personale con relativi accessori, parcheggi, piscina, campo da tennis in cemento, campo da calcetto in erba sintetica”. E poi ancora uffici, reception con ampia hall, sale da pranzo, cucina, bar caffetteria, sala congressi, camere, suite, con accessori e circostante corte, il tutto meglio individuato nella perizia di stima depositata in atti in tribunale.Il prezzo, appunto, è di 30 milioni di euro, con l’eventuale offerta di rilancio che non potrà essere inferiore a 500 mila euro. La vendita, è sottolineato nel bando, «viene fatta nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessori, ragioni ed azioni, servitù attive e passive».

Insomma, un affare che a prima vista sembra davvero oneroso e - a sentire i bene informati - con il prezzo decisamente cospicuo in tempi in cui il mercato delle vendite e delle aste immobiliari è fermo. Le buste che dovranno essere presentate entro le 12,30 dell’11 giugno. La struttura è stata trasformata in Rta anni fa, restando una struttura gioiello che però - adesso - è al centro della procedura esecutiva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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