Sicurezza
«Spostarsi senza inquinare si può»
Mobilità Alternativa Collinare aderisce alla raccolta firme nazionale
GROSSETO. La rivoluzione del pensiero comincia... a pedali: un mondo possibile nel quale per spostarsi le persone usino sempre meno i mezzi a motore (con il loro carico di inquinamento) e preferiscano la bicicletta o, se proprio non se ne può fare a meno, i mezzi di trasporto collettivi anziché quelli privati.
Perché ciò accada il cambiamento deve venire, oltreché nella “testa” dei cittadini, dalla politica e dalle istituzioni, chiamate a programmare un efficace sistema di mobilità sostenibile.
Tra chi, in Maremma, sostiene da sempre questa battaglia, c’è il gruppo di Mobilità Alternativa Collinare, che aderisce alla grande iniziativa nazionale indetta per la giornata di oggi dalla Rete per la Mobilità Nuova; e alla raccolta firme collegata per una legge d’iniziativa popolare che vincoli almeno i tre quarti delle risorse statali e locali disponibili per il settore trasporti a opere pubbliche che favoriscano lo sviluppo del trasporto collettivo e di quello individuale non motorizzato. Tutti i dettagli sono sul web, all’indirizzo www.mobilitanuova.it/rete-per-la-mobilita-nuova.
«La nostra proposta _ spiegano i primi firmatari, Alan Schiaretti, Corrado Balistreri e Carla Dalla Pozza _ che ha raccolto centinaia di firme per migliorare la mobilità e il trasporto locale nella provincia di Grosseto, aderisce con convinzione all’iniziativa perché solamente un piano di trasporti nazionale lungimirante e ben realizzato può portare allo sviluppo della mobilità del futuro, una mobilità attenta alle esigenze delle persone e dell’ambiente e che in Italia non è ancora stata realizzata. Tutti possono aderire: invitiamo tutti a condividere la notizia con gli amici e a cambiare in meglio le nostre abitudini cercando di usare il meno possibile l'automobile per gli spostamenti, a partire da oggi!».
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