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Grosseto

Receptionist licenziate «per risparmiare»

Receptionist licenziate «per risparmiare»

Licenziate “per risparmiare”. Succede a 25 persone in Toscana, due delle quali a Grosseto, oltre a un numero imprecisato in tutta Italia, dipendenti della cooperativa Operosa di Bologna che fornisce...

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Licenziate “per risparmiare”. Succede a 25 persone in Toscana, due delle quali a Grosseto, oltre a un numero imprecisato in tutta Italia, dipendenti della cooperativa Operosa di Bologna che fornisce all’Inpdap personale per reception, prima informazione e centralino. Com’è noto, l’Inpdap – l’istituto di previdenza dei lavoratori della pubblica amministrazione – è stato assorbito dall’Inps e i suoi dipendenti, entro maggio o giugno, si trasferiranno nelle sedi dell’istituto di previdenza. Qui, però, della reception si occupano già i dipendenti Inps. Dunque i contratti dell’Operosa, che dovevano scadere nel 2015, saranno rescissi anzitempo. «I dirigenti ci hanno detto che non hanno più bisogno di noi – spiegano le operatrici della sede di Siena – e, dopo 12 anni di servizio, nel quale ci siamo presi anche parecchi insulti e le ire di tutti quelli che si presentano allo sportello, dal 10 maggio saremo a casa. Per noi uno schiaffo morale». A Grosseto la situazione non è diversa. La sede Inpdap in via Repubblica Domenicana sarà sgombrata tra maggio e giugno. Le due operatrici, assunte da 5 anni, non hanno ancora ricevuto lettere ufficiali ma solo la comunicazione orale che, non appena l’Inpdap si trasferirà all’Inps (foto), perderanno il lavoro. «Quello che lo Stato chiama “risparmio” è il taglio di uno stipendio di 700 euro al mese per due madri di famiglia di 45 e 46 anni, con due figli ciascuna, che difficilmente troveranno un altro impiego», spiegano. «Quello che fa male – spiegano da Siena – è che la vicenda sia tenuta nell’ombra dall’Inpdap. Che ha vietato ai dipendenti di rilasciare dichiarazioni ai giornalisti».

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