Il dolore
Bruciò maneggio, nasce una raccolta fondi
Ragazzi e anziani insieme per “Cavallo natura”, il centro ippico di Marina di Grosseto devastato da un incendio che uccise 19 cavalli
Studenti e anziani all’opera per raccogliere fondi da destinare al maneggio Cavallonatura di Marina di Grosseto. È l’obiettivo del progetto “Diamoci una mano”, promosso dalla Cooperativa Uscita di Sicurezza, dalla Fondazione Chelli e dalla Casa di riposo Ferrucci di Grosseto, e che coinvolge gli alunni che frequentano la scuola media Madonna delle Grazie e gli ospiti della struttura per anziani di Coeso Società della salute. Un modo per contribuire alla ricostruzione del centro ippico in località Pingrosso che la scorsa estate ha subito un grave incendio (che ha causato la morte di 19 cavalli e distrutto gran parte della struttura) e, allo stesso tempo, favorire la socializzazione e lo scambio tra gli alunni delle classi prima, seconda e terza media le persone residenti al Ferrucci. L’idea, promossa dall’animatrice della Cooperativa Uscita di Sicurezza, Silvana Mescolini, e dall’insegnante dell’istituto Chelli, Sabina Diamanti, è quella di realizzare una mostra con ingresso ad offerta alla Chiesa dei Bigi di Grosseto, il cui ricavato sarà destinato proprio a Cavallonatura. I manufatti e le opere esposte sono realizzate proprio da piccoli gruppi di ragazzi e “nonni”, insieme ai loro familiari, nel corso di vari laboratori - si spazia dalla maglia al cucito, dal ricamo al telaio, passando per la pittura - Gli incontri si articolano su tre giorni a settimana, da martedì e giovedì dalle 10.30 alle 11.30, per un totale di 21 appuntamenti complessivi. I lavori, che hanno già portato alla realizzazione di sciarpe, cestini in pannolenci, tovagliette da thè, lenzuoli e coperte da culla e molto altro materiale decorativo per la casa, sono supervisionati dall’animatrice e dagli insegnanti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
